
ROCCO SABATELLA
Avevamo visto giusto. Longo aveva chiesto alla sua squadra una grande prestazione per tornare alla vittoria che mancava da tre partite tutte pareggiate e anche per festeggiare nel migliore dei modi il rinnovo contrattuale dell’allenatore con il Picerno fino al 30 giugno del 2025. Anzi il successo sul difficile campo della Virtus Francavilla con una rete del difensore Garcia al novantesimo ha sortito il piacevole effetto di avere ancora a disposizione la partita dell’ultima giornata della stagione regolare contro il Pescara per un piazzamento davvero prestigioso. Infatti se il Picerno dovesse battere la squadra allenata da Zeman domenica prossima al Curcio, la raggiungerebbe al terzo posto con 62 punti. E i lucani sarebbero terzi in virtù del vantaggio negli scontri diretti visto che hanno vinto a Pescara per 2 a 0. Quindi la squadra si è incaricata di fare un bel regalo all’allenatore e lo ha fatto con una prestazione di livello assoluto che non ha lasciato scampo alla formazione pugliese allenata da Calabro. Dopo un tentativo di Maiorino a lato su suggerimento di Patierno, è D’Angelo a creare la prima vera occasione per il Picerno. Il suo colpo sotto viene salvato sulla linea da Caporale. Poi è il giovane Santarcangelo che viene murato in tempo da Pierno. Quasi alla mezzora la più grossa chance per la Virtus Francavilla: un gran tiro dalla distanza di Maiorino si stampa sulla traversa. Il finale del primo tempo è di marca picernese con Guerra che impegna a terra il portiere di casa Romagnoli. Ad inizio ripresa si capisce subito che il Picerno non si accontenta del pareggio perché va molto vicino al gol. Nella prima circostanza è Golfo che si divora letteralmente il vantaggio spedendo a lato da posizione molto favorevole. Poi è D’Angelo che pareggia il conto dei legni colpiti. Il suo diagonale trova la traversa. Il Picerno vuole i tre punti e capisce che deve solo trovare il momento giusto per colpire ed affondare la squadra pugliese. Il finale è tutto di marca melandrina. Il Picerno confezione due ghiotte opportunità. Prima Romagnoli devia un insidioso cross di Guerra e successivamente si ripete con un grande intervento sul tiro a colpo sicuro di Emmausso. . Al minuto 90 il giusto e meritato premio per la squadra di Longo arriva con il chirurgico colpo di testa di Garcia, sul cross preciso di Guerra. Romagnoli non può arrivarci sul tiro del difensore spagnolo che porta il Picerno in paradiso. Domenica prossima è necessario l’ultimo sforzo per coronare una stagione che è già storica. Ma che potrebbe dare al Picerno la ghiotta possibilità di arrivare terzo ed entrare nei play off direttamente nella fase nazionale. Ma non sarà certo un’impresa agevole perché il Pescara non ha la minima intenzione di perdere il terzo posto che sta mantenendo in pratica dall’inizio campionato. Sarà una sfida affascinante e dall’esito molto incerto. Di sicuro il Picerno ci proverà con tutti i suoi mezzi per centrare un traguardo che era inimmaginabile solo a pensarlo. A maggiore ragione nel periodo iniziale di campionato quando i risultati non arrivavano e Longo sembrava sul punto di essere esonerato. Invece il direttore generale Greco è stato paziente e ha aspettato che il lavoro di Longo desse i suoi frutti che nel prosieguo del torneo sono arrivati e anche aldilà di ogni più rosea aspettativa.