IL SEGRETARIO GENERALE DELLA UILM, PALOMBELLI, OGGI A POTENZA PER FARE IL PUNTO SULLA VICENDA STELLANTIS

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A partire dalle ore 17.30 di oggi,  al Parco Baden Powell di Potenza, si svolgerà il Consiglio Regionale della UILM Basilicata che vedrà la presenza del Segretario Generale UILM Nazionale Rocco Palombella. Quanto sta accadendo in questi giorni in Italia e a Melfi, in uno dei più grandi stabilimenti dell’automotive europei, rappresenta un ulteriore segnale della progressiva definizione della strategia industriale di Stellantis, che deve però procedere progressivamente con atti concreti, sia in sede sindacale sia in sede istituzionale. La UILM in questo percorso, accanto alla Confederazione, ne è protagonista per costruire e garantire certezze occupazionali per i lavoratori dello stabilimento e dell’indotto. L’occasione della presenza del Segretario Generale Nazionale UILM Rocco Palombella sarà il momento per condividere il grande lavoro sindacale fatto in questi mesi ma soprattutto l’idea di futuro strategico per il lavoro ed i lavoratori, partendo dalla salvaguardia dell’industria nel nostro Paese ed il giusto riconoscimento salariale, ad iniziare dai contratti. Inoltre apprezziamo l’idea di provare a siglare un protocollo con Stellantis ed il Governo che possa coronare il lavoro sindacale di questi anni.  Intanto la posizione della UILM sulla questione è stata illustrata al Ministro D’Urso nella riunione con i Sindacati. D’accordo sulla proposta di siglare un protocollo d’accordo con Stellantis ma – dice la Uilm, a patto   però che dai principi si passi a qualcosa di più concreto che sia davvero utile a industria e lavoratori.  “Per quanto riguarda il traguardo di un milione di veicoli da produrre in Italia, è certamente ambizioso – argomentano Palombella e Ficco – se si escludono dal computo i veicoli commerciali, ma si inserisce comunque in una dinamica di crescita dei volumi determinata sia dai lanci di nuove vetture che abbiamo definito negli accordi sindcali sia dal ripristino di approvvigionamenti regolari di microchip. Nel 2022 Stellantis ha prodotto, infatti, quasi 500 mila veicoli passeggeri e 200 mila veicoli commerciali leggeri, ma nel 2023 la salita produttiva si sta attestando secondo le stime a circa +15%. Per quanto concerne poi l’impegno a una differente politica europea, confidiamo innanzitutto che possa essere bloccato il nuovo standard di motore endotermico euro 7, non solo costosissimo ma del tutto inopportuno se si considera che l’UE sta al contempo spingendo verso un processo assai drastico e veloce di elettrificazione. Del tutto concordi ci vede infine il duplice proposito di supportare gli investimenti in Italia, nonché di riservare gli incentivi al consumo alle auto prodotte in Europa, ma sulle risorse predisposte dal Governo c’è ancora poca chiarezza. In particolare l’idea che gli incentivi al consumo debbano essere vincolati a standard non solo ambientali ma anche sociali l’abbiamo avanzata a più riprese e su più settori produttivi, quindi ora non possiamo che sperare che la politica voglia farla sua. A tutto questo però continuiamo ad aggiungere la richiesta di strumenti specifici di riqualificazione del personale e di ammortizzatori sociali, che affrontino le ricadute occupazionali della transizione e che modifichino alcune delle storture del Jobs Act”.
“Speriamo che stavolta – concludono Palombella e Ficco – la politica possa davvero passare dai proclami alle azioni concrete. Non è chiaro se il Governo voglia limitarsi ai 5-6 miliardi già stanziati a suo tempo per il settore automotive e ancora non impegnati, oppure impiegare nuove risorse. Soprattutto speriamo che stavolta qualsiasi incentivo sia ferreamente condizionato al mantenimento e al rilancio della produzione in Italia. Non solo Stellantis ma un’intera filiera produttiva della componentistica devono essere messi in condizione di affrontare la transizione elettrica e di competere con sempre più agguerrita concorrenza internazionale”.

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Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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