ANCORA UN PAREGGIO INTERNO PER IL PICERNO

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ROCCO SABATELLA

Nemmeno contro il Messina il Picerno riesce ad infrangere il tabù del Curcio e alla fine arriva un altro pari, con una rete per parte, deludente che fa seguito ad una prestazione sicuramente al di sotto dello standard abituale della squadra di Longo. Che pure era riuscita a passare in vantaggio con il solito Murano, nono gol stagionale, dopo una difettosa respinta del portiere del Messina Fumagalli sui piedi di Albadoro lesto a smistare per Murano il cui tiro si è infilato sotto la traversa. Il vantaggio è durato pochi minuti, per la precisione quattro, e il Messina è riuscito a pareggiare su rigore dell’ex Emmausso che ha spiazzato Summa per un fallo, molto contestato dai giocatori del Picerno, di Gilli su Plescia. Si può dire che è stato un pareggio giusto e che ha vissuto le sue migliori emozioni nel seconda parte della ripresa. Perché nel primo tempo il Picerno è stato imbrigliato e messo nelle  condizioni di non nuocere dalla formazione di Modica. E anzi le più clamorose occasioni, un paio per la verità, sono capitate al Messina che avrebbe potuto chiudere in vantaggio il primo tempo. E ancora ci chiediamo come Franco a metà del primo tempo e Ragusa nel recupero siano riusciti a mandare fuori il pallone da un paio di metri dalla linea bianca e con metà specchio della porta libero. Insomma il Messina ha fatto un figurone e la squadra di Longo ha deluso molto. Disordinata e senza idee, molto arruffona nella costruzione del gioco e che ha reso facile il compito dei siciliani mai andati realmente in sofferenza. Longo è corso ai ripari mandando in campo Albadoro al posto di De Cristofaro ma la situazione no è per niente cambiata. Gioco sviluppato a centrocampo fino al minuto 71 quando un tiro di Esposito viene respinto da Fumagalli proprio sui piedi di Albadoro che serve a Murano l’assist per il vantaggio. Che per l’ennesima volta il Picerno non riesce a mantenere. Poco servito Murano ben marcato e tentativi senza esito di Esposito e Guerra che non vengono raccolti in area. Ci ha provato il giovane Santarcangelo, entrato nel finale per Murano, che però si è fatto ipnotizzare dal portiere Fumagalli che ha salvato il risultato. Azione che ha fatto seguito ad un’occasione per Plescia che ha strozzato il tiro mandandolo da ottima posizione fuori di poco. Nelle partite interne il Picerno trova grosse difficoltà a costruire azioni offensive efficaci nonostante la presenza di Murano in attacco che ieri ha capitalizzato l’unica occasione messagli a disposizione. Tocca a Longo cercare di trovare le soluzioni sia affidandosi ad altri giocatori della rosa che innovando il gioco con altre giocate che possano migliorare il rendimento della sua squadra.
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