Sono uscite le indicazioni dell’Inps riguardo l’attesissimo Bonus psicologico, il contributo di cui possono usufruire i cittadini, per pagare le sessioni di psicoterapia, presso specialisti privati, regolarmente iscritti nell’elenco degli psicoterapeuti nell’ambito dell’albo degli psicologi. Dal 18 marzo sarà attiva la piattaforma per le domande dei cittadini, relative al 2023. Come spiegato da David Lazzari, presidente del Consiglio nazionale dell’Ordine degli psicologi:
“Ora c’è un lavoro di informazione che l’Inps, il Ministero della Salute, ma anche noi come consiglio dell’Ordine stiamo facendo per spiegare ai cittadini come usare questa opportunità”.
Come sappiamo, la dotazione finanziaria dell’agevolazione è passata da 8 a 10 milioni di euro ma, secondo Lazzari, risultano ancora “inadeguati rispetto ai bisogni”.
Per poter accedere all’agevolazione, occorrerà avere i seguenti requisiti:
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Residenza in Italia;
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Isee, in corso di validità, inferiore ai 50mila euro.
L’entità del contributo viene parametrata dalle diverse fasce dell’Isee:
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Sotto i 15mila euro, l’importo di 50 euro a seduta viene erogato fino al massimo di 1500 euro;
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Tra i 15mila e i 30 mila euro: il contributo massimo è di 1000 euro;
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Tra 30mila e 50mila euro: il contributo massimo è di 500 euro.