Sarà la volta buona oggi, sul campo del Taranto, che il Potenza faccia una prestazione importante, diciamo come quella di una settimana fa con il Crotone, anche in trasferta? La squadra di Marchionni deve decidersi una buona volta visto che la stagione regolare volge ormai al termine e restano solo due gare in trasferta da giocare. Appunto quella dello Jacovone e l’altra fra quindici giorni a Messina. Deve decidersi per una ragione molto semplice: c’è da chiudere finalmente la pratica permanenza senza dover aspettare le ultime due gare al Viviani con il Foggia e all’ultima giornata con la Virtus Francavilla. Un’ impresa da fare proprio in una gara dalla quale il Potenza non ha molto da perdere considerato che il pronostico è tutto dalla parte della formazione di Ezio Capuano, senza dubbio da annoverare tra le big del campionato Spieghiamo meglio il concetto. Visti il deludente cammino esterno che si protrae ormai da tre mesi con rare eccezioni e anche la convinzione che la salvezza andrà raggiunta al Viviani, Caturano e compagni possono scendere in campo senza eccessivi assilli e con la mente libera per puntare alla vittoria. Questo perché, se si dovesse protrarre anche a Taranto il tabù trasferte, ci sarebbero da sfruttare le due gare in casa con Foggia e Virtus Francavilla. Mettendo in campo tutte le qualità che sono state decisive per fare ventinove punti davanti ai propri tifosi, le chances di fare prestazione e risultato contro gli jonici non sarebbero poche. Primo perché il Taranto non è nel suo periodo migliore e poi perché il Potenza gode di una ottima condizione psico-tecnica. Marchionni spera vivamente che oggi i suoi ragazzi gli diano una grande soddisfazione. “ Con il Taranto sarà una gara tosta perché i pugliesi giocano un ottimo calcio e in casa sono molto battaglieri. Se il Potenza gioca come ha fatto con il Crotone, possiamo sicuramente metterli in difficoltà. Siamo artefici del nostro destino e mi auguro che dallo Jacovone arrivino punti importanti per noi. Quando riusciamo a fare la prestazione e a sviluppare i concetti che proviamo durante gli allenamenti facciamo sempre bene. Siccome non siamo ancora salvi, non dobbiamo cullarci troppo, anzi dalle ultime prove dobbiamo trarre incoraggiamento per terminare al meglio questo torneo. Tiriamo fuori l’orgoglio sperando che la gara con il Taranto sia quella della salvezza. Castorani può essere sicuramente l’arma in più per il rush finale. Schiattarella sta bene ma il suo utilizzo comporta un lavoro diverso dei compagni. Senza di lui va sopperita la mancanza di qualità con altre geometrie”. Disponibile Maddaloni che dovrebbe rientrare, in difesa ballottaggio Sbraga-Hristov al centro e Armini sul centro destra davanti ad Alastra. Poi gli stessi di sette giorni fa. Hadziosmanovic e Burgio esterni, Castorani, Candellori e Saporiti a centrocampo e Volpe e Caturano tandem di punta. Dal suo canto Capuano, che nutre profondo rispetto per il Potenza, ancora non ha deciso se partire con tre attaccanti o solo con due. Assenti Ferrara infortunato e l’ex Panico squalificato, dovrebbe essere Luciani a giocare sinistra. Kanoute e Orlando in panchina e Bifulco e l’altro ex Simeri punte. Ai quali si potrebbe aggiungere Fabbro se Capuano decide per il tridente offensivo. Si inizia alle ore 18,30 con direzione di gara affidata a Maccarini di Arezzo.
CON IL TARANTO PER BLINDARE LA SALVEZZA
0
Condividi