BUONE INDICAZIONI DAL PRIMO TEST DEL POTENZA

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ROCCO SABATELLA

Sicuramente De Giorgio è rimasto soddisfatto dalla prova che il nuovo Potenza a lui affidato e costruito dal direttore sportivo De Vito ha fornito nel primo test stagionale contro la formazione dei giocatori disoccupati dell’Equipe Campania. L’impegno è arrivato dopo una settimana di allenamenti intensi, al ritmo di due sedute giornaliere. Il tecnico calabrese era curioso, non solo di misurare la reazione del suo gruppo al duro lavoro effettuato sull’erba naturale del campo sportivo di Latronico, ma soprattutto voleva rendersi conto a che punto era arrivato l’apprendimento per il nuovo modulo tattico che utilizzerà nella stagione che sta per cominciare. Ossia la difesa a quattro, tre centrocampisti e tre attaccanti di cui due esterni con la variabile di un’altra disposizione che prevede sempre quattro difensori, due centrocampisti e tre giocatori offensivi a supportare la punta centrale. Per la cronaca il Potenza ha superato l’Equipe Campania per tre a zero grazie alle reti di Caturano e dei nuovi D’Auria e del giovane Vilardi arrivato in prestito dalla Primavera del Napoli. Nel primo tempo in campo otto probabili titolari ossia il portiere Alastra, il centrale difensivo Sciacca, i tre centrocampisti Castorani, Felippe ed Erradi e i tre attaccanti Di Grazia, Caturano e D’Auria. Mentre come esterni bassi De Giorgio ha schierato Galetta e Rillo al posto di Novella e Burgio considerati anch’ essi potenziali titolari. La sorpresa che poi tanto sorpresa non si è mostrata è stato vedere come partner di Sciacca, al centro della difesa, Verrengia e non Sbraga. Il che conferma, ove mai ce ne fosse bisogno, quanto abbiamo scritto in un precedente articolo. E cioè che De Giorgio sta aspettando dal mercato l’arrivo di un altro centrale e con caratteristiche diverse dal centrale ex Avellino non ritenuto idoneo a giocare nella difesa a quattro. Il ds De Vito sta seguendo diverse profili ma al momento il prescelto è senza alcun dubbio Matteo Bachini, 29 anni, toscano di Pontedera, quasi 1 metro e novanta di altezza e reduce dalla promozione in serie B con 33 presenze nella Juve Stabia che gli ha allungato il contratto fino al 2026. De Vito, per invogliarlo ad accettare il Potenza, gli ha offerto un ricco contratto triennale. Insieme a Sciacca formerebbe una delle migliori coppie centrali difensive di tutta la serie C. Come detto e come confermato dallo stesso De Giorgio al termine del test sono arrivate buone indicazioni per l’allenatore rossoblù.La squadra, oltre a mettere minuti di autonomia fisica nelle gambe, ha giocato a buoni ritmi cercando soprattutto di fare una manovra insistita piuttosto che andare velocemente alla ricerca del gol. Sotto la sapiente regia del brasiliano Felippe supportato ai lati da Castorani e da Erradi, il gioco è partito sempre dal basso e ha trovato il suo sviluppo sulle corsie laterali dove si è visto tante volte Erradi andare a posizionarsi davanti a Rillo per farsi trovare pronto a ricevere palla ed effettuare invitanti traversoni in mezzo all’area che hanno trovato ispirato e pronto Caturano a concludere verso la porta e segnando il primo gol stagionale dopo appena tre minuti. Il che, per una punta, è sempre un fattore psicologico fondamentale per le gare ufficiali. Continuo il movimento degli attaccanti esterni Di Grazia e D’Auria che si sono scambiati di frequente le corsie laterali su cui agire anche in sintonia con Caturano bravo a spostarsi per aprire spazi agli inserimenti dei compagni di reparto e anche dei centrocampisti. Nella ripresa spazio a tutti gli altri giocatori della rosa con l’eccezione di Saporiti, Rossetti, Asencio, Armini e Ragone out per leggeri problemi fisici e ritmi decisamente calati e poco allenanti causa la poca qualità degli avversari rispetto al primo tempo in cui Alastra è stato impegnato seriamente da un paio di tiri pericolosi. Abbiamo solo fotografato quanto visto in campo senza voler indulgere in facile ottimismo perché è normale che per avere conferme della buona qualità del nuovo Potenza ci vogliono test più attendibili e impegnativi.
Come sarà la gara di mercoledi prossimo contro il Frosinone di Vivarini, gara che si giocherà a Fiuggi. In tema di mercato da aggiungere che De Vito ci ha confermato che per Asencio c’è il forte interessamento del Lecco e che il Potenza si aspetta dal giocatore la piena disponibilità ad accettare questa soluzione considerata di primissimo piano per le ambizioni dello spagnolo. In uscita c’è anche Armini per cui è scontato che oltre al partner di Sciacca, arriverà anche un altro difensore. E per completare in maniera definitiva l’organico De Vito cerca anche un centrocampista e un attaccante se Rossetti, come sembra, deciderà di andare a fare il titolare da qualche altra parte. Fidelis Andria per esempio, piuttosto che accettare il ruolo di vice Caturano in rossoblù.

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Rocco Sabatella...

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