
ROCCO SABATELLA
Di sicuro la partita di questa sera, ore 20,45, contro il Benevento sarà sicuramente diversa da quella giocata il 18 agosto scorso e valida per il secondo turno della Coppa Italia che il Potenza si aggiudicò con pieno merito qualificandosi agli ottavi di finale della manifestazione tricolore. E per tutta una serie di motivi. La squadra campana, superata a Catania dove non ha fatto una bella figura, come del resto era successo anche nella sofferta gara interna con la Cavese, vuole dare una sterzata al suo campionato e lo vuole fare proprio contro il Potenza anche per vendicare il ko in coppa Italia. Dal suo canto il Potenza non ha nessun tipo di pressione per cui si presenterà a Benevento con la mente sgombra e con l’intenzione di rendere dura la vita alla squadra di Auteri e ripetere la prestazione fatta venti giorni fa. E’ di questo parere De Giorgio che cosi ha presentato L’impegno di Benevento:” Ci aspetta una gara difficile Come quella di coppa Italia perché incontriamo una Squadra che può contare su innesti importanti e che Punta a vincere il campionato. Il Potenza arriva bene a questo impegno, siamo carichi e vogliosi di fornire una grande prestazione. E per ottenere un buon risultato contro un avversario con spiccate qualità, contano la cattiveria agonistica, la concentrazione e anche mettere in campo la nostra idea di gioco. Potrà essere una gara diversa da quella di coppa Italia ma il nostro compito sarà quello di ripetere le co propositivi, andarli a prendere alti, rimanere compatti e non abbassare mai la velocità e il ritmo. Sono queste le armi con le quali possiamo mettere in difficoltà il Benevento”. Tra l’altro il Potenza vuole sfatare anche un tabù che si trascina da tempo. Ossia non aver mai vinto sul campo dei campani in campionato. Ed è l’unico risultato che manca nelle partite disputate con 344 avversari nella lunga storia del club rossoblù. Ad eccezione di Milesi che ha bisogno ancora di lavorare per mettersi al più presto al passo con i compagni, tutti a disposizione compreso il portiere Alastra che è guarito dal problema alla spalla e che andrà in panchina. In linea di massima c’è l’intenzione di dare di nuovo fiducia alla squadra che ha giocato con la Turris. Ma De Giorgio si porta dietro un paio di dubbi che scioglierà prima di fare il riscaldamento. Ballottaggio tra Verrengia e Riggio in difesa e quello tra Ghisolfi e Castorani in mezzo al campo. Conferme per Cucchietti tra i pali, Novella, Sciacca e Burgio dietro, Felippe e Erradi a centrocampo e D’Auria, Caturano e Rosafio tridente offensivo. Qualche novità anche nel Benevento. Recuperato il difensore centrale Cappellini che, insieme a Berra e al nuovo acquisto Oukhadda, comporrà il trio difensivo mentre in attacco out Lanini giocherà Perlingieri con Lamesta e Manconi. Arbitrerà Andeng Tona Mbei della sezione di Cuneo. Nutrita la presenza di tifosi rossoblù.