PICERNO IMBATTUTO ANCHE A CATANIA

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Con una prestazione di grande attenzione in difesa, ma senza assolutamente rinunciare alla possibilità di costruire contrattacchi offensivi, il Picerno torna da Catania con un pareggio più che meritato. Non è stata una partita bella da vedersi perché poche sono state le occasioni da gol sui due fronti e le difese hanno avuto la meglio sui rispettivi attaccanti. Ai lucani di Tomei il pareggio sta più che bene. Il Picerno conserva l’imbattibilità e per la terza partita di seguito non subisce rete. Dalla squadra siciliana ci si aspettava sicuramente di più avendo la possibilità di poter sfruttare il fattore Massimino e la spinta degli oltre ventimila spettatori. Ma pur marcando una certa supremazia territoriale, il Catania ha lasciato a desiderare soprattutto nel creare un efficace e continuo gioco offensivo e ha pagato anche l’assenza di veri e propri uomini gol atteso che Inglese è
ancora a corto di condizione, che D’Andrea è rientrato ieri dopo un lungo infortunio e che Lunetta non sembra la punta ideale per scardinare le munite difese avversarie come si è dimostrata quella del Picerno. Per una squadra che punta ad arrivare al primo posto e ha grosse disponibilità economiche, è fondamentale dotarsi di attaccanti che negli ultimi sedici metri devono fare la differenza. E contro il Picerno nessuno degli attaccanti mandati in campo dal tecnico Toscano si è distinto in modo particolare. Poche le occasioni da rete in tutti i novanta minuti. Di clamorose una per parte nel corso del primo tempo e lo stesso è successo nella ripresa. Più intraprendente il Picerno che ha un buon approccio alla gara e prova a sorprendere i siciliani. Ci provano Maiorino e Petito che mettono in mezzo palloni pericolosi allontanati a fatica dai difensori etnei. Il Picerno insiste e va vicinissimo al vantaggio. Maiorino scodella una punizione dalla trequarti in area siciliana, un difensore respinge proprio sui piedi di Franco appostato al limite dell’area. Il centrocampista calabrese del Picerno sferra un gran tiro che colpisce il palo alla sinistra del portiere catanese. La risposta della squadra di Toscano è affidata all’esterno Guglielmotti che in finale di tempo di testa impegna severamente Summa e poi mette alto a volo un cross di Castellini. Nella ripresa il Catania accentua la pressione per cercare il gol e i lucani sono costretti sulla difensiva ma senza mai perdere il controllo della situazione. L’unico pericolo arriva dopo 10 minuti sul colpo di testa di Lunetta che trova pronto Summa alla parata salva risultato. I due tecnici mettono forze fresche in campo. Carpani e D’Andrea nel Catania e Vitali e Graziani nel Picerno. Cambia poco in campo visto che il Catania ha il controllo del pallone e i lucani rispondono in ripartenza. Ma di palle gol nemmeno l’ombra. Quindi dentro Volpicelli e Pitarresi per Tomei e Verna e Montalto per Toscano. All’ultimo minuto di recupero la palla buona è per Volpicelli che sul cross di Vitali impegna il portiere del Catania. Finisce tra la delusione dei tifosi di casa per la mancata vittoria e la soddisfazione del Picerno per colto un ottimo punto e conservato l’imbattibilità. Nel prossimo turno torna a Picerno da avversario Emilio Longo alla guida del Crotone.

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Rocco Sabatella...

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