
ROCCO SABATELLA
Seconda vittoria consecutiva per il Potenza e che vittoria quella conquistata sul campo dell’imbattuto Cerignola allenato dall’ex Raffaele. E’ stato ancora una volta capitan Caturano a castigare la formazione pugliese con un gol da grande opportunista segnato al minuto 73. E descriviamola subito la rete che consente alla squadra di De Giorgio di conquistare la terza vittoria in campionato, di fare un grande passo in avanti in classifica e di conservare per la terza volta la porta imbattuta. C’è un’azione offensiva del Potenza che viene fermata dai difensori pugliesi con pallone che arriva a Di Dio che sulla pressione del Potenza pensa bene di appoggiare il pallone al suo portiere Saracco: il passaggio è corto e Caturano, bravo a seguire quello che stava facendo il giocatore del Cerignola, si avventa come un falco sul pallone e infila il portiere Saracco in uscita. Il terzo gol in campionato e il quarto segnato al Cerignola da Caturano negli ultimi tre anni annichilisce letteralmente la formazione pugliese che accusa molto il colpo e non riesce ad organizzare una valida reazione anche perché il Potenza si difende in maniera impeccabile e riesce con grande lucidità a ripartire verso l’area avversaria. Da non ripetere nel futuro l’atteggiamento nei primi 25 minuti della prima frazione in cui il Cerignola ha dominato e messo i rossoblù alle corde e li ha costretti solo a difendersi senza riuscire ad uscire dalla propria metà campo per imbastire azioni offensive. Tante le proiezioni in attacco dei pugliesi che guadagnano angoli e anche due punizioni dal limite che non hanno esito. Castorani e Sciacca si beccano il giallo ma continuano a lottare senza essere condizionati dall’ammonizione. Dopo 21 minuti la decisione dell’arbitro Burlando di Genova di assegnare un rigore dubbio ai pugliesi per un fallo di mano di Castorani che sembra abbia il braccio attaccato al corpo sul tiro di Tascone pare indirizzare la gara a favore del Cerignola. Ma Cucchietti, confermato in porta per la qui nta volta consecutiva, compie una grandissima parata sul tiro dal dischetto dell’ex Salvemini e salva il Potenza dalla capitolazione. Il miracolo del portiere rossoblù ha un duplice effetto sul morale delle due squadre: il Cerignola si affloscia e i rossoblù lucani prendono coraggio per cominciare a proporre qualcosa in attacco. E ci riescono con Vilardi che impegna due volte il portiere Saracco tra il minuto 26 e il minuto 34. Il Cerignola perde smalto e diventa confusionario senza riuscire più a impensierire i difensori lucani che sono bravi in marcatura e anche rapidi a far ripartire il gioco. E arrivano quattro ottime occasioni per passare in vantaggio: prima un tiro cross di Burgio si stampa sulla traversa a Saracco battuto, poi è Castorani che dal limite tira alto e poi nel finale di tempo nella stessa azione il Potenza va vicinissimo al vantaggio: erroraccio di Saracco che nell’ area piccola serve Caturano pronto al tiro che Capomaggio respinge di piede sulla linea, il pallone finisce a Felippe che deve mettere solo il pallone in rete da pochi passi. Il gran tiro del brasiliano trova di nuovo sulla linea Capomaggio a salvare la sua squadra da una capitolazione più che certa. L’ atteggiamento del Potenza cambia radicalmente nella ripresa sul piano dell’intensità, dell’attenzione difensiva e sulla capacità di non subire più il gioco del Cerignola ma d’imporre il suo di gioco ad una formazione ritornata in campo impaurita dai pericoli corsi nel finale del primo tempo. Merito anche degli ingressi in campo, ad inizio secondo tempo, di Ghisolfi per uno spento Erradi e di Riggio per l’acciaccato Sciacca. La partita si fa più equilibrata e nei primi 20 minuti non succede niente. Solo altre sostituzioni. Di Dio e Sainz-Maza nel Cerignola per Coccia e Ruggiero e Schimmenti per Rosafio. Da segnalare per i padroni di casa un tiro cross di Paolucci respinto da Cucchietti, la risposta del Potenza con un gran tiro di Castorani dal limite a sfiorare letteralmente il palo, il gol di Caturano uscito poi per un colpo alla testa e sostituito da Rossetti, l’ingresso di Firenze per Vilardi e di Gagliano, Faggioli e Parigini che Raffaele manda in campo nel tentativo disperato ma vano di riequilibrare il risultato e il forcing finale del Cerignola rintuzzato con grande sicurezza dal Potenza. Tre punti di grande valore e una prestazione, la migliore fino a questo momento del campionato, che ha soddisfatto De Giorgio che non è stato contento solo dell’atteggiamento dei primi 25 minuti perché la squadra è stata troppo timida. Ma poi elogia tutti per la reazione avuta e perché hanno cominciato a giocare come voleva il mister e con grande personalità ed autorevolezza hanno fatto la partita creando tanto in attacco e rischiando davvero poco. A livello morale un successo che aiuterà Caturano e compagni ad affrontare nel migliore dei modi il Trapani mercoledi e il Crotone, travolto dal Picerno ieri, domenica prossimi al Viviani.