L’amore è
l’amore è
un albero fiorito in mezzo al prato
il sogno di un bambino colorato
un pezzo di cartone profumato
gli occhi di un barbone disperato
l’amore puoi trovarlo sulla strada
il pedaggio di una smorfia impelagata
un giro di sbornia
in solitaria compagnia
l’amore è
il ritratto che ti guarda da lontano
il discorso serio di un ciarlatano
il venditore di giornali alla stazione
l’ubriacone che strozza una canzone
l’amore puoi lasciarlo in seminario
tra le righe sciolte di un breviario
rigurgito di vecchie solitudini
che muoiono svelte in superflui abitudini
l’amore è
la soglia sofferente di un rifiuto
la rabbia dell’atleta che ha perduto
il bacio perso di una donna che non ha ceduto
la bontà che esplode nel cieco che ha veduto
l’amore è un reticolo
che trovi in un battito d’ali
come sfoglie di desideri immacolati
ti lasci andare ai pensieri del vento
l’amore lo senti dentro di te
vibra nella pelle d’oca
quando sai raccogliere nell’emozione
il sussulto profondo dell’animo
