
ROCCO SABATELLA
Fare tre punti con il Messina, oggi al Viviani inizio alle ore 12,30, significa infrangere un
altro tabù: fare finalmente tre successi di fila. E’ uno step al quale De Giorgio tiene molto
perché certificherebbe un altro significativo progresso della sua squadra sotto tanti
aspetti, squadra che è andata vicina a questo dato numerico in altre circostanze senza
mai centrarlo. Il Potenza, reduce dal trionfo di Catania, vive un periodo di grande forma
che produce entusiasmo e una condizione mentale invidiabile. Per cui il Messina non
dovrebbe risultare un ostacolo insormontabile per arrivare ai tre punti. Tra l’altro,
dove aver vinto al Cibali per la prima volta dopo 58 anni di scontri diretti con il Catania,
oggi è a portata di mano la possibilità di tornare alla vittoria contro il Messina nel
proprio stadio, vittoria che manca da trenta anni, esattamente dalla stagione 1994/95
quando i rossoblù si imposero per uno a zero nel campionato di serie D. Nel periodo
recente, ossia dal 2021 ad oggi l’ha fatta da padrone il Messina che ha vinte tre volte e
pareggiato quattro. Ma adesso è un’altra storia soprattutto perché la squadra di De
Giorgio è di un altro pianeta rispetto ai siciliani e ha enormi chances di passare da
incudine a martello. Questo non significa che i lucani pensano di avere già la vittoria in
tasca commettendo l’errore di sottovalutare l’avversario. Il Potenza farà il Potenza e
con il solito gioco fatto di intensità, attenzione, concentrazione e di elevata produzione
di azioni di attacco, arriverà all’obiettivo del successo che è l’unico per cui si scende in
campo nel proprio stadio. De Giorgio è molto sicuro delle risposte che gli darà il suo
gruppo anche se elogia gli avversari: “ la classifica dice che il Messina è in zona play out
ma di sicuro è una squadra che esprime un buon calcio e ha a disposizione un gruppo
giovane con buone potenzialità. Mister Modica è un allenatore navigato per la categoria
e che stimo molto. Detto questo, non ho dubbi che affronteremo la gara con il massimo
dell’attenzione. Arriviamo bene a questo appuntamento dopo la splendida presatazione
di Catania. Vogliamo regalare al nostro pubblico una vittoria che possa essere un
bellissimo regalo di Natale per tutti. Una vittoria sarebbe la ciliegina sulla torta di un
percorso che ha visto il Potenza lavorare con grande intensità. Il nostro pubblico che mi
aspetto numeroso sarà fondamentale per chiudere in bellezza il 2024”. Alla domanda
sul suo futuro De Giorgio ha risposto che lui sta benissimo a Potenza e che è sua ferma
intenzione portare avanti il progetto Potenza anche per i prossimi anni. Questa
precisazione resa necessaria da alcune notizie di mercato che riguardano De Giorgio,
Caturano ed altri giocatori e che probabilmente non sono vere e vengono messe in giro
al solo scopo di destabilizzare il Potenza che comincia davvero a fare paura. Out D’Auria
per un problema muscolare ai flessori e Ghisolfi per una botta ricevuta a Catania, in
campo vanno gli stessi uomini che hanno vinto in Sicilia. Ossia Alastra in porta, Novella,
Sciacca, Verrengia e Rillo in difesa, Castorani, Felippe e Erradi a centrocampo e Rosafio,
Caturano e Schimmenti in attacco. Partita ricca di ex da una parte e dall’altra, la
panchina rossoblù sarà imbottita come al solito di tanti giovani della Primavera con
Mazzeo e Ragone pronti ad entrare in campo a partita in corso. Il Messina si schiererà
con il 3/5/2, cosa incredibile per un tecnico come Modica che ha fatto del 4/3/3,
ereditato da Zeman, la sua principale filosofia calcistica. Per proporre in pratica il 3/5/2
in questa stagione, significa che il suo organico, molto giovane, non ha gli elementi
adatti a utilizzare il suo sistema tattico preferito e invece può ottenere una migliore
affidabilità difensiva. Dirigerà l’incontro Mattia Ubaldi della sezione Roma 1 che
sostituisce Grasso di Ariano Irpino indisponibile. Dopo questa gara, il campionato si
ferma per le festività natalizie e di fine anno e riprenderà domenica 5 gennaio del
prossimo anno.