
ROCCO SABATELLA
In un’atmosfera di grande soddisfazione per quanto sta facendo la squadra di De Giorgio, il presidente Macchia con il figlio Nicola, amministratore delegato e da sei mesi investito della responsabilità di guidare la società e con il direttore sportivo De Vito ha colto l’occasione della sosta del campionato per fare un bilancio di questa prima metà del campionato che è stato, ovviamente, l’argomento centrale che ha tenuto banco nelle riflessioni della proprietà. Ma l’occasione era ghiotta per non affrontare altri argomenti ugualmente importanti, come il prossimo mercato che aprirà giovedi prossimo 2 gennaio e la questione dello Stadio Viviani. Tra l’altro il presidente, che non parlava del Potenza dal momento in cui aveva preso la decisione di defilarsi e di promuovere il figlio come conduttore della società calcistica, in cuor suo aspettava questo momento per esternare tutta la sua soddisfazione per il cambio di rotta della squadra dopo la disastrosa stagione scorsa in cui l’unica cosa da salvare sono state le due partite dei play out con il Monterosi che hanno sancito la permanenza in C e naturalmente per esaltare il lavoro della proprietà e del figlio Nicola in particolare per aver fatto tesoro degli errori dei primi due anni e di aver intrapreso, grazie all’esperienza acquisita, un percorso diverso che ha portato in sei mesi i risultati, non solo sportivi, che sono sotto gli occhi di tutti. “ Il Potenza è una realtà in cui lavorano oltre cento persone ed è arrivato ad un grado di organizzazione molto elevato sotto tutti gli aspetti. Compreso, ovviamente, quello sportivo dove il lavoro di mio figlio Nicola e del direttore sportivo De Vito sta dando risultati importanti. Abbiamo pagato pegno nei primi due anni per inesperienza ma adesso le cose sono cambiate e i frutti del nostro impegno si vedono. Quindi posso dire che ci sentiamo e siamo già pronti al grande salto per organizzazione e struttura societaria che abbiamo assicurato al Potenza. Godiamo in tutto l’ambiente calcistico nazionale di una grande considerazione e questo per noi è motivo di grande orgoglio”. La società è pronta al salto che deve, ovviamente, conquistato sul campo dalla squadra che sta facendo un campionato straordinario e che negli auspici del presidente Macchia deve continuare a migliorarsi per obiettivi ancora più ambiziosi. I cinque punti di distacco dal Benevento non spaventano il presidente che fa anche una previsione prettamente tecnica sul prosieguo del campionato. “ Le prime due partite con Catania e Messina le abbiamo già vinte, se riuscissimo a fare lo stesso anche con Turris in trasferta, Benevento in casa e Sorrento in trasferta ma di fatto nel nostro stadio e quindi se facessimo cinque vittorie di fila, potrei dire ch la serie B ce la giochiamo pure noi. Per me la gara con i Benevento assume un aspetto particolare per l’amicizia che mi lega a Oreste Vigorito presidente dei sanniti. Una gara molto importante per tanti motivi che il Potenza vuole assolutamente vincere”. E per rinforzare il concetto, visto che fra pochi giorni si aprirà la finestra di mercato per tutto il mese di gennaio, il presidente del Potenza ha espresso un desiderio rivolgendosi al figlio Nicola e al direttore sportivo De Vito: “ mi farebbe piacere che a Torre del Greco vincessimo con una rete segnata dall’ultimo arrivato”. O sarebbe meglio dire dal primo giocatore nuovo che il Potenza ingaggerà nei primi giorni di mercato. Una conferma diretta del massimo esponente della società rossoblù che il Potenza è pronto a fare la sua parte anche sul mercato per migliorare l’organico a disposizione di De Giorgio. Naturalmente avendo cura di non alterare gli equilibri dello spogliatoio unito e che rema tutto nella stessa direzione. De Vito sull’argomento rinforzi è stato molto chiaro: “ Non snatureremo la squadra intervenendo dove mister De Giorgio ha espresso necessità con giovani di gamba e pronti ad andare in campo immediatamente”. Stimolato sull’argomento, il presidente Macchinon ha perso l’occasione per affrontare il discorso relativo al Viviani. “ Oggi iniziamo a raccogliere i frutti soprattutto in relazione a quanto siamo riusciti a creare in termini di organizzazione della società, dello sviluppo del settore giovanile per il quale spenderemo seicento mila euro e che resta un asset fondamentale della nostra idea di calcio e della struttura in cui giochiamo, ossia il Viviani. Per il quale sarà necessario fare ancora molto di più. Innanzitutto confermo che io tifo per il Viviani per farlo diventare definitivamente la casa del Potenza. Sono disponibile a fare nell’impianto cittadino ulteriori miglioramenti ed anche l’ampliamento. Ma per fare ciò ci deve essere la collaborazione dell’amministrazione comunale. Per arrivare ad una convenzione della durata di almeno 25/30 anni visto che noi abbiamo già presentato la nostra manifestazione di interesse corredata anche dalla proposta economica. Ma saranno necessari altri due interventi non più rinviabili. Il rifacimento del manto erboso ormai vetusto e che in questa stagione ci sta causando tanti infortuni. Nella prossima stagione non farò giocare la squadra al Viviani se non sarà stato rifatto il manto erboso. Come rimane fondamentale provvedere alla copertura dei distinti e della curva. Inoltre se la Regione Basilicata desse l’opportunità di trasformare la zona dell’ex Cip Zoo in una struttura sportiva della quale possa beneficiare l’intera città, fin da ora darei la mia disponibilità a parteciparci anche attraverso l’acquisto dell’area”. Adesso anche la Regione Basilicata deve dare segnali decisivi su questa provocazione molto concreta del presidente Macchia e avviare una riflessione immediata sulla questione Cip Zoo anche per recuperare finanziariamente un bene che è a bilancio dell’Ente regionale. Molto spazio nella conferenza stampa al prossimo mercato e sul quale si sono intrattenuti Nicola Macchia e Enzo De Vito. L’amministratore delegato ha confermato che sia De Giorgio che il direttore sportivo hanno il contratto fino a giugno 2026 per cui più avanti si penserà concretamente al prolungamento dei loro rapporto con il Potenza. Nei prossimi giorni, ha annunciato Nicola Macchia, si provvederà al prolungamento dei contratti, in scadenza a giugno prossimo, del centrocampista Ferro e dell’attaccante Selleri. Saranno 3/4 i movimenti in entrata del Potenza nel prossimo mercato di fronte ad altrettante uscite. Dovrebbero arrivare un esterno basso a destra, un play maker giovane come vice Felippe e un paio di attaccanti esterni anche per tamponare l’indisponibilità di D’Auria che ne avrà ancora per un bel po’ per ritornare in campo. In uscita ci sono Rossetti che potrebbe andare al Giugliano, Firenze, forse il giovane Vilardi e il giovane difensore Galletta. Il presidente Macchia ha ancora una volta blindato i pezzi da novanta del gruppo rossoblù che fanno molto gola in serie C. “ Il Potenza compra, non vende” ha detto ancora una volta patron Macchia per rispedire al mittente ogni velleità delle altre squadre sui giocatori rossoblù. Queste azioni di disturbo non fanno altro che confermare che il Potenza è molto temuto nella lotta al vertice della classifica e che le avversarie faranno di tutto per destabilizzare, invano, il Potenza.