Succede tutto nel primo tempo nel quale si ammira un Potenza stellare che gioca la
migliore partita del campionato e non lascia scampo ad una squadra che veniva da una
lunga serie positiva e che non conosceva sconfitta in trasferta dal mese di novembre
dello scorso anno. L’Altamura viene letteralmente annichilito dalla squadra di De
Giorgio e non ha la minima possibilità di allestire una reazione degna di questo nome
tanto è forte la superiorità della squadra lucana. Tre reti di grandissima fattura,
centrocampisti ed attaccanti al meglio delle loro possibilità e questa volta difesa
impeccabile per concentrazione, attenzione e e per un contributo importante nella fase
di possesso. Era una partita fondamentale per il Potenza ed era attesa anche con una
certa paura dal gruppo rossoblù e dallo stesso allenatore De Giorgio dopo i pareggi
deludenti con Picerno e Cavese. E’ stato proprio l’allenatore a confessare nel dopo gara
che, oltre alla squadra, anch’egli ha avvertito, prima di scendere in campo, una certo
timore per il pericolo di non riuscire a vincere la terza partita di fila in casa. A conferma
che qualche strascico psicologico i pareggi con Picerno e Cavese avevano causato. In
sintesi il Potenza, scavalcato al sesto posto dal Catania e con il fiato sul collo dalle altre
inseguitrici non si poteva permettere di fallire l’appuntamento con la vittoria che
rilancia le ambizioni di Caturano e compagni per il rush finale. L’unico rammarico di De
Giorgio è stato di non aver chiuso la partita con la rete inviolata dopo un totale controllo
della situazione. E soprattutto dopo essere passato alla difesa a cinque con tre centrali
per non correre il minimo rischio. Si è visto in campo per la prima volta Bachini che ha
preso confidenza con il campo. Di questo passo le sei gare ancora da giocare possono
rappresentare per l’ex Juve Stabia un buon volano per arrivare ad una condizione fisica
accettabile. De Giorgio conferma la stessa squadra scesa in campo contro la Cavese con
Erradi in campo per Siatounis. E ‘ l’ Altamura a partire sparata visto che nei primi 180
secondi arriva a tirare verso Alastra ben tre volte. Per la verità senza creare la minima
apprensione. Poi il Potenza, trascinato dal super Felippe, assistito egregiamente ai lati
da Castorani ed Erradi, si impossessa della partita e domina in tutte le zone del campo.
E al quarto d’ora, dopo aver sfiorato il gol con Scimmenti in due occasioni, arriva il
primo frutto di questo dominio. Novella, ottima la sua prova, batte nella metà campo dei
pugliesi un fallo laterale per Felippe che mette al centro un delizioso traversone che
Caturano di testa trasforma nel vantaggio. E ‘ la diciottesima rete stagionale con la quale
il bomber napoletano eguaglia il record personale di reti segnate con Lecce e Melfi.
Insistono i rossoblù che poco dopo arrivano al raddoppio. Questa volta è Caturano che
si traveste da assist man e serve con un passaggio molto bello Schimmenti che batte
per la seconda volta il portiere dell’Altamura. Scrosciano gli applausi che diventano una
standing ovation alla mezzora quando Felippe guadagna una punizione dal limite. Si
incarica lo stesso basiliano della battuta disegnando una traiettoria meravigliosa che fa
terminare il pallone all’incrocio dei pali. Partita in pratica chiusa e triplo vantaggio che
scaccia le streghe. Finisce la prima frazione con un fallo violento e inutile di Rolando che
colpisce la caviglia di Felippe che rimane a terra oltre due minuti. Sbaglia l’arbitro ad
estrarre sil giallo perché ci stava bene il rosso diretto. Nella ripresa non succede
assolutamente niente con il Potenza che si limita a controllare la situazione senza
affondare e Altamura che trova grandi difficoltà a organizzare la manovra offensiva. Si
annotano solo sostituzioni. Ne fa cinque De Giorgio . Entrano Rosafio, Milesi per Sciacca
infortunato e da valutare, Siatounis, Riggio e Bachini per Schimmenti, Erradi,
Petrungaro e Novella. A sette minuti dal novantesimo Potenza distratto consente a
Rolando il cross asul quale arriva da dietro l’ex rossoblù Grande che di testa fa secco
Alastra per il 3 a 1 finale. I tre punti e la super prestazione sono un ottimo viatico per
presentarsi ad Avellino lunedi sera nelle migliori condizioni di spirito.
Visite Articolo: 596