
ROCCO SABATELLA
Il Picerno non vince nel proprio stadio dal 22 novembre dello scorso anno quando
superò l’Altamura. Da allora la squadra di Tomei ha collezionato solo pareggi, cinque,
che, uniti anche a quelli ottenuti fuori casa, hanno frenato un poco la rincorsa del
Picerno verso una posizione migliore nella griglia dei play off. Oggi, inizio alle ore 17,30,
può essere la volta buona che il Picerno possa interrompere finalmente il digiuno di
successi interni. Arriva al Curcio il Sorrento che non sta attraversando un grande
momento di forma e non può rappresentare un ostacolo tosto per il Picerno attuale.
Che, ripetiamo il concetto senza essere noiosi, pur non avendo troppa dimestichezza
con le vittorie, sta mantenendo una lunga imbattibilità che dimostra come il complesso
allenato da Tomei sia molto quadrato e organizzato e difficile da battere per ogni
avversario. E il successo è ancora più importante perché fra tre turni il Picerno deve
osservare il suo turno di riposo. Quindi è fondamentale mettere fieno in cascina. Sulla
carta il confronto è tutto dalla parte dei lucani che non devono perdere la
concentrazione pensando che sia tutto facile e che i tre punti siano una semplice
formalità. La pensa così anche l’allenatore Tomei: ” Dobbiamo scendere in campo con la
testa giusta e approcciando al meglio la partita. Dobbiamo dare il massimo possibile,
essere molto umili a saper gestire la gara e saper cogliere il momento giusto per colpire
e portare a casa i tre punti. Mi aspetto buone cose dalla mia squadra. I punti pesano e
mancano poche partite. Non ci saranno gare semplici perché tutti daranno il massimo.
Dobbiamo essere bravi a concretizzare al meglio quello che abbiamo fatto perché non
sempre abbiamo raccolto quanto seminato ed è stata una nostra mancanza. Il merito dei
risultati ottenuti è dei ragazzi perché stanno dimostrando di avere metabolizzato il
percorso che hanno fatto, giocano un buon calcio perché sul lavoro il gruppo è stato
eccezionale perché c’è una grande predisposizione al miglioramento costante e
all’allenamento. Per questo meritano di più di quello che al momento hanno ottenuto.
Affrontiamo una squadra organizzata e di categoria che ti può mettere in difficoltà”. Si
farà tutto il possibile per recuperare Nicoletti ed Energe e averli disponibili. Soprattutto
il primo per puntellare la difesa al posto dello squalificato Papini e riportare Pagliai
sulla corsia laterale. Se non fosse così verrebbe confermato, davanti a Merelli Salvo a
destra e Pagliai centrale con Manetta e Guerra. A centrocampo Franco e Maselli, Petito,
Maiorino ed Esposito alle spalle di Bernardotto. Senza tante novità il Sorrento la cui
dirigenza si è fatta sentire con il gruppo squadra per chiedere un’inversione di tendenza
e una forte reazione contro il Picerno. Giocheranno i migliori con Cuccurullo e Matera a
centrocampo per innescare il tridente offensivo in cui , insieme a Guadagni e Scala,
potrebbe giocare dall’inizio l’ex del Potenza Rossetti. Arbitrerà Manedo Mazzoni di
Prato.