
ROCCO SABATELLA
Nella penultima gara della stagione regolare, il Picerno non può permettersi distrazioni di sorta perché il suo obiettivo è quello di fare tre punti oggi contro i laziali ed altri tre fra quindici giorni quando affronterà sempre nel suo stadio il Foggia dopo aver osservato il suo turno di riposo. La squadra di Tomei vuole chiudere a quota 53 punti e poi aspettare gli altri risultati delle concorrenti nella lotta play off per conoscere quale sarò la sua posizione finale. Certo sulla carta sembra un match altamente agevole per il periodo davvero negativo che i laziali stanno attraversando da diverso tempo. Una crisi senza fine che ha portato inesorabilmente il Latina al terzultimo posto della graduatoria con il rischio di essere scavalcato dalla Casertana e trovarsi a d ver fare il play out con il Messina. adesso le due squadre sono separate da due punti e affidano agli ultimi tre impegni l’obiettivo della salvezza diretta senza passare per i play out. Questa grave situazione ha indotto la dirigenza ad esonerare, dopo la sconfitta interna contro il Trapani, il tecnico Boscaglia e affidarsi ad una vecchia conoscenza per sostituire l’allenatore esonerato. A guidare il Latina nelle ultime tre giornate è stato chiamato il quarantaduenne Alessando Bruno che con i nerazzurri laziali ha giocato in serie B tra il 2013 e il 2015. Era un centrocampista con grande agonismo, una dote che il nuovo allenatore vuole inculcare nella squadra per portarla alla salvezza diretta. Di conseguenza il Picerno deve andare in campo con la massima concentrazione per non incorrere in sorprese spiacevoli. A livello psicologico i lucani stanno veramente al massimo dopo la rocambolesca vittoria, targata Graziani, contro l’Altamura dopo essere stati molto vicini ad una sconfitta clamorosa. Per l’importanza dell’obiettivo che vogliono raggiungere non è ipotizzabile che Esposito e compagni scendano in campo senza la grinta necessaria per assicurarsi i tre punti e commettano l’imperdonabile errore di pensare che i tre punti siano facili e scontati. Anche per un’altra ragione. L’organico del Latina sulla carta non era proprio da disprezzare tanto è vero che il suo torneo molto deludente ha sorpreso e non poco gli addetti ai lavori. Per cui la scossa che ha dato Bruno in questa settimana di allenamenti potrebbe risvegliare, nel momento del bisogno, Peterman e compagni. Tomei ha catechizzato i suoi ragazzi alla massima attenzione. “ Sarà una partita dura come tutte le ultime partite. Tutte le squadre si giocano qualcosa. Nutriamo il massimo rispetto per ogni avversario ma la nostra consapevolezza deve portarci a fare la nostra solita partita. L’aspetto più importante è approcciare bene, essere umili e avere rispetto dell’avversario. Il Latina lotterà con tutte le proprie forze e quindi dovremo essere pazienti per portare il risultato a casa. In questo momento il gruppo è diventato molto coeso e affiatato. I ragazzi sono consapevoli delle proprie possibilità e questo li rende sereni. Cercheremo di raggiungere il massimo risultato da ogni partita. Quella di oggi sarà molto difficile e dura. Il Latin a ha cambiato allenatore e noi siamo cresciuti sotto tanti aspetti. Dovremo essere attenti a ogni dettaglio e guai a sottovalutare l’ tre infortunati Nicoletti, Energe e Bernardotto, si va verso la conferma dell’undici che ha vinto a Altamura. Merelli in porta, Pagliai, Papini, Manetta e Guerra, Franco e Maselli centrocampisti, Graziani, Petito ed Esposito alle spalle di Maiorino. Nel Latina assenti Di Livio e Vona squalificati, il neo tecnico Bruno ha chiesto alla squadra grande intensità e attenzione contro il Picerno per invertire la rotta. Da decidere modulo che potrebbe essere sempre il 3/5/2 e anche gli interpreti che Bruno sceglierà in base a quello che ha visto durante gli allenamenti di questa settimana. Si gioca con inizio alle ore 15 con la direzione di gara affidata a Dorillo di Torino.