rocco sabatella

 

L’imperativo categorico del Potenza è di continuare la striscia positiva e soprattutto farlo con altri tre punti da conquistare sul campo del Bisceglie. In modo da recuperare i due punti persi contro il Matera sette giorni fa. Il derby non ha lasciato nel clan rossoblù nessuno strascico psicologico se non una leggera punta di amarezza per aver sprecato la ghiotta occasione per arrivare a tre successi consecutivi. La gara con il Matera è stata già messa alle spalle e dalla ripresa degli allenamenti il pensiero è stato rivolto alla trasferta di questa sera in Puglia. Nella convinzione, ampiamente condivisibile, che, tutto sommato, è il giudizio di Raffaele, il Potenza è stato protagonista di un’ottima prestazione complessiva a cui è mancato solamente il gol. E sappiamo molto bene quanto sia problematico venire a capo di formazioni, come il Matera sette giorni fa, che si dispongono in campo con il solo obiettivo di difendersi ad oltranza con 11 uomini dietro la linea del pallone, di chiudere tutti gli spazi e di operare qualche sporadica ripartenza per tentare addirittura il colpaccio. Anche se il tecnico siciliano dei rossoblù, pur avendo apprezzato l’atteggiamento della sua squadra,  non ha mancato di sottolineare come il lavoro di questa settimana sia stato finalizzato a correggere quelle cose che non sono andate per il verso giusto al cento per cento. Con particolare attenzione alle manovre offensive: “ Per produrre più possibilità in attacco, dobbiamo essere presenti nell’area avversaria e in generale nella loro metà campo con più effettivi possibili per aumentare le opzioni a nostro favore. Per diventare maggiormente efficaci nei pressi del portiere avversario, è necessario e utile che le nostre punte si cerchino più frequentemente anche per favorire gli inserimenti dei centrocampisti in zona gol. A maggiore ragione nelle occasioni in cui troveremo gli avversari chiusi nella loro metà campo. E state tranquilli che avversari con questo atteggiamento ne troveremo ancora sulla nostra strada in futuro”. Di sicuro il Bisceglie si presenterà sul suo campo non per limitare solo gli avversari ma punterà al successo che manca alla squadra allenata da Ginestra dal sette ottobre scorso quando sconfisse il Matera. Il cammino dei pugliesi, dopo un’estate a dir poco movimentata nella quale si è registrato anche il cambio di proprietà, nelle ultime sette giornate è stato alquanto deludente visto che hanno rimediato quattro ko e 3 pareggi che uniti alle due vittorie e a un altro pari hanno consentito di fare un bottino complessivo di 10 punti. “ E’ una partita – prosegue il tecnico del Potenza – da affrontare con il piglio giusto perché il Bisceglie ha buoni mezzi tecnici ed anche fisici contro i quali dovremo essere molto vigili. Con particolare attenzione ai due attaccanti Starita e De Sena che sono molto sguscianti e non danno agli avversari molti punti di riferimento. Mi dite che nel finale calano vistosamente a livello fisico? Forse le partite che hanno perso nei minuti finali sono dipese essenzialmente da episodi sfortunati e non effettivamente dal calo atletico. Anche perché a Catanzaro sono riusciti a mettere in difficoltà i calabresi e sono usciti dal Ceravolo con un buon punto. Detto questo, non posso che ripetere un concetto già tante volte esplicitato. E cioè che, aldilà delle caratteristiche degli avversari e in particolare del Bisceglie, resto sempre arciconvinto che l’ottenimento del risultato positivo dipenderà molto dalla nostra prestazione. Ad ogni buon conto sono molto fiducioso per la gara con i pugliesi a patto che faremo quello che abbiamo preparato in allenamento. E non ho motivo di dubitare che questo non accada considerando il cammino e le prestazioni fin qui messe in mostra dal mio arrivo a Potenza. Siamo in un momento molto positivo e di entusiasmo come stanno a dimostrare i dati statistici di un cammino di sette partite tutte giocate ad alto livello, compresa anche quella persa immeritatamente con la Sicula Leonzio”.  Come dare torto al tecnico del Potenza? Che ovviamente non ha fatto riferimento alcuno agli undici da schierare questa sera e che comunque non muteranno assolutamente rispetto alle ultime gare in cui tutti hanno  fatto per intero il loro dovere. Se proprio ci vogliamo cimentare ad indovinare le scelte di Raffaele, non possiamo che affidarci a quanto visto nel corso degli allenamenti in cui sono state provate altre soluzioni. E allora è probabile che possa scendere in campo la stessa formazione che ha impattato con il Matera con Guaita sempre in mezzo al campo e Strambelli sulla out destro. Ma più verosimilmente almeno un paio di cambi ci potrebbero essere: ossia dentro Piccinni e Matera a centrocampo, Guaita dirottato sulla corsia destra del tridente di attacco e Strambelli e Coppola in panchina.  Non dovrebbero esserci novità di rilievo nel Bisceglie visto che l’allenatore Ginestra non naviga nell’abbondanza numerica della sua rosa. Per cui è ipotizzabile la conferma dello stesso undici che è stato battuto sabato scorso a Siracusa sempre disposto con il 3-5-2.  Anche per questa trasferta e non c’era il minimo dubbio, il Potenza potrà contare sul sostegno dei propri tifosi che hanno avuto la possibilità di poter sistemarsi nello stadio di Bisceglie, oltre che nel settore riservato agli ospiti che contiene solo 99 posti, anche in altri settori più capienti che normalmente restano vuoti visto che i tifosi pugliesi non superano in casa le 500 unità.  E quindi succederà che i tifosi giunti da Potenza saranno di più rispetto a quelli di casa. Orario di inizio fissato per le ore 20,30. giuseppe di tomaso, foto