ROCCO SABATELLA
Il Picerno ci ha preso gusto e non si vuole fermare più. Adesso vuole battere il ferro perché è molto caldo e i problemi di qualche tempo fa sono in via di superamento. A cominciare dal mal di attacco che nelle ultime due gare sembra sia stato superato alla grande. Anche grazie alla migliorata condizione di Gerardi. E ancora si attendono i rientri di Esposito prossimo e Albadoro più lontano per avere più alternative nel reparto offensivo. Oggi al Picerno toccherà andare a sfidare un’altra neo promossa. Parliamo del Campobasso che si sta comportando davvero più che bene in questa prima parte di campionato. Anche se c’è una sostanziale differenza tra le prestazioni in casa e quelle in trasferta. Dove il Campobasso ha conquistato 10 punti sui quattordici totali grazie a tre successi e a un pari. Disastroso il percorso davanti ai propri tifosi: solo una vittoria e un pareggio. Come si spiega questa differenza che fa del Campobasso la formazione con più sconfitte in casa insieme alla Turris? A vedere anche i soli 4 gol segnati nel proprio stadio contro i 10 in trasferta si direbbe che la formazione allenata da Cudini incontra enormi difficoltà nel perforare le difese avversarie. Alla ricerca affannosa e continua del gol succede che abbia aperto spazi invitanti per le ripartenze delle avversarie finora incontrate che hanno sfruttato al meglio questa situazione tattica. Le difficoltà del Campobasso sul proprio terreno di gioco accresce anche la fiducia della squadra di Palo di poter puntare al colpaccio considerando anche lo stato di forma che attraversano Reginaldo e compagni. Sarà importante approcciare bene la partita perché il Campobasso sicuramente vorrà partire forte per sfruttare il momento favorevole che attraversa sia come classifica che come rendimento. Come è successo mercoledi con il Monterosi e anche contro la Juve Stabia bisognerà essere attenti e concentrati nell’impedire ai molisani di avere gioco facile nell’area di Albertazzi. Allo stesso tempo bisogna sfruttare le possibilità che concederà la squadra di mister Cudini per ribaltare subito le azioni e fare in maniera veloce la transizione dalla propria metà campo all’area avversaria. Una disposizione che ha funzionato molto bene a Castellammare dove nella fase difensiva tutti si sono dimostrati molto incisivi nel fermare gli avversari e nel portare velocemente il pallone nell’area avversaria mettendo gli attaccanti in condizioni di fare male. Nel gruppo di Palo, spensierato e convinto di aver imbroccato la strada giusta dopo una partenza di torneo molto difficoltoso, il morale è altissimo come la convinzione di poter offrire un’altra prestazioni convincente. Se ne fa portavoce Walter Guerra, uno dei veterani della squadra, che cosi presenta la partita con i molisani:”Affrontiamo un avversario sicuramente in salute che ha fatto l’impresa sul campo della Turris. La vittoria di Castellamare ci ha dato la spinta per fare una grande prova con il Monterosi. Le armi per non sfigurare contro il Campobasso sono sempre le stesse: la fame, l’umiltà e la cattiveria agonistica. Dobbiamo sempre prendere ad esempio le prestazioni nelle ultime due gare ma non dobbiamo pensare che sia facile e scontato fare risultato a Campobasso. Ogni gara ha una storia a se per cui dobbiamo andare in campo concentrati e attenti a non commettere errori”. A rigor di logica è moto probabile che Antonio Palo possa dare fiducia agli stessi undici iniziali che hanno superato il Monterosi. Con la possibilità di poter vedere in campo Dettori a dirigere le manovre insieme a Pitarresi. Quindi Albertazzi a difendere i pali, Finizio, De Franco o Ferrani , Allegretto e Guerra in difesa, Pitarresi, Dettori e De Ciancio in mezzo al campo e Vivacqua, De Marco e Gerardi a comporre il reparto offensivo. Considerati i tre impegni faticosi in sette giorni è possibile che proprio Reginaldo possa partire dalla panchina. Anche il tecnico del Campobasso non dovrebbe fare stravolgimenti nella formazione ma affidarsi agli undici che hanno espugnato Torre del Greco disposti con il 4/3/3 e con al centro dell’attacco il vice capocannoniere del campionato Rossetti autore di 6 reti, elemento sul quale i difensori del Picerno dovranno montare una guardia spietata. Dirigerà l’incontro Scarpa di Collegno. Per concludere da dire che domenica 30 ottobre, in occasione del match interno con il Foggia, sarà inaugurato lo stadio Curcio e verranno premiati alla carriera Zeman e il picernese doc Stafano Casale che ha calcato anche i campi della serie A. Alla cerimonia interverrà il presidente della Lega Pro Ghirelli.
