rocco sabatella

Penultimo atto della stagione regolare per il Potenza che va ad affrontare la Casertana  nelle migliori condizioni di spirito. Frutto della preziosa vittoria ottenuta contro la Viterbese una settimana fa e dell’approdo matematico nella griglia dei play off. Adesso l’obiettivo, molto, ma molto vicino, è quello di confermare, nei 180 minuti che restano da giocare, la quinta posizione della classifica.  E per fare ciò alla squadra di Raffaele mancano la miseria di due punti da ottenere tra domani a Caserta e nell’ultima giornata quando al Viviani arriverà la Vibonese. Di sicuro la partita di domani ha valenza maggiore per i padroni di casa piuttosto che per il Potenza. Per una ragione molto semplice. Mentre i lucani hanno già la sicurezza di prendere parte ai playoff, la Casertana questo diritto lo deve ancora acquisire nelle due gare che restano da giocare. Ospitando prima i rossoblù e poi chiudendo sul campo della Sicula Leonzio. E’ scontato che la Casertana intende sfruttare il fattore casalingo per chiudere il discorso.  Infatti, battendo il Potenza, la formazione attualmente allenata da Pochesci centrerebbe l’obiettivo senza dover aspettare la partita di Lentini. Ovviamente il desiderio della squadra campana deve fare i conti con il Potenza che non ha la minima intenzione di fare la vittima sacrificale e che anzi, per dirla con il tecnico Raffaele, vuole chiudere definitivamente il discorso quinto posto senza dover aspettare la gara con la Vibonese. “ Andremo a Caserta per vincere e chiudere la questione del quinto posto. In modo da rendere l’ultima partita meno assillante sul piano psicologico e dello sforzo da fare se ci servisse la vittoria. Devo dire che ci siamo meritati ampiamente questa posizione di classifica  con un cammino molto continuo e di questo non posso che fare un plauso a tutto il gruppo che sotto la mia gestione ha fatto punti in 29 gare delle 33 giocate.  Tutti si sono fatti trovare pronti quando sono stati chiamati in causa e sono stati capaci di interpretare  al meglio tutte le situazioni. Sappiamo allo stesso tempo che l’impegno è molto difficile perché la Casertana affida a questa gara quasi tutte le chance di entrare già domani nei play off. Noi abbiamo un’esigenza diversa rispetto a loro: blindare definitivamente il quinto posto e metterci nella condizione ideale per preparare al meglio la prima sfida dei play off del 12 maggio. Questo per portare tutti i calciatori ad un livello molto alto di condizione visto che nella fase molto impegnativa degli spareggi per la promozione servirà l’apporto di tutti dovendosi giocare al ritmo di ogni tre giorni. Per queste ragioni sono molto rammaricato per gli infortuni di Coccia e Franca che sono arrivati in un momento sbagliato. Speriamo di poterli recuperare entrambi proprio per l’inizio dei play off”. E in effetti il doppio infortunio contro la Viterbese è stata una brutta tegola per il Potenza soprattutto  con riferimento a Coccia che stava disputando una stagione straordinaria avendo dimostrato nelle 32 gare giocate di essere un pedina fondamentale nello scacchiere di Raffaele. Il prototipo del giocatore universale perché Coccia si è disimpegnato bene come centrocampista esterno sulla corsia destra, come difensore basso e anche come centrocampista centrale.  Purtroppo per Raffaele nella rosa del Potenza non esiste un giocatore che abbia le caratteristiche di Coccia.  Per cui contro la Casertana, non passando per la mente dell’allenatore siciliano l’idea di modificare il modulo con il quale sono stati ottenuti risultati importanti e in serie, Raffaele sarà costretto a dover adattare nei compiti e nella posizione di Coccia un centrocampista che dovrebbe essere Coppola con l’inserimento in mezzo di Piccinni, insieme a Dettori e Ricci. Più agevole si presenta il compito di  trovare il sostituto di Franca. Visto che si può scegliere tra tante alternative chi dovrà essere schierato in attacco. Di conseguenza va in campo un Potenza camaleontico che in fase di non possesso palla pratica il 3-5-2 e chiede a Ricci di dare una mano notevole in mezzo al campo  e invece quando ribalta l’azione porta sulla linea degli attaccanti lo stesso ex giocatore del Matera per sfruttarne la sua capacità del tiro da fuori e anche  i tempi di inserimento nelle linee tra centrocampisti e attaccanti. Non dovrebbe mutare l’assetto della difesa che vedrà il rientro di Ioime tra i pali e davanti a lui Sales, Giosa e Emerson saranno i tre difensori. Rientra anche Sepe che va a riprendere il suo posto sulla corsia di sinistra. Quattro nomi, Longo, Lescano, Genchi e Murano per due posti in attacco. Nel corso degli allenamenti tante le soluzioni provate dal tecnico siciliano per la composizione del reparto offensivo. Di sicuro frulla nella testa di Raffaele anche l’idea di mandare nella mischia dal primo minuto Jacopo Murano che da due settimane e mezzo si allena benissimo avendo superato tutti i problemi fisici. Di sicuro, o dall’inizio o a gara in corso, il bomber potentino sarà in campo perché il tecnico crede nelle sue enormi potenzialità e lo considera il valore aggiunto per i play off.  Sarà, verosimilmente, una gara molto interessante perché tutte e due le formazioni saranno propositive e mireranno alla conquista dei tre punti. Anche se la pressione sarà tutta sulle spalle della Casertana costretta a vincere per salvare una stagione che ha riservato più delusioni che soddisfazioni ad un organico dai grandi nomi costruito per lottare per la vittoria del campionato. La partecipazione ai play off addolcirebbe l’amarezza dei tifosi e potrebbe essere la molla giusta perché la Casertana possa diventare, con i giocatori di cui dispone, una protagonista non indifferente degli spareggi. Per intanto domani i difensori del Potenza dovranno fare particolare attenzione a Gigi Castaldo, trentasettenne capocannoniere del girone C con 17 reti e che è l’unico, grande nome, della Casertana che non ha deluso e che è stato in linea con le aspettative generali di rendimento elevato da parte di dirigenti e tifosi.