ROCCO SABATELLA

Il Picerno non riesce ad infrangere il tabù trasferte e deve rimandare ancora una volta
l’appuntamento con la vittoria. Arriva un’altra sconfitta contro il Foggia che conquista il
sesto risultato utile consecutivo dall’arrivo del tecnico Zauri con un bottino complessivo
di 14 punti. E ‘ stata una partita strana nel senso che nei primi 20/25 minuti il Foggia ha
aspettato gli avversari nella propria metà campo di fatto lasciando al Picerno grandi
spazi e una libertà assoluta di costruire le azioni offensive. La squadra di Tomei ha
sfruttato la situazione con un buon giro palla per arrivare pericolosamente nell’area di
rigore. E un paio di occasioni pericolose è riuscita a procurarsele. Prima su un angolo di
Esposito sul primo palo girato verso la rete da Energe e respinto sulla linea da Salines e
poi con una punizione di Guerra incornata da Bernardotto in area che è finita fuori di
poco. Probabilmente il Picerno avrebbe dovuto imprimere maggiore velocità alle azioni
per mettere in difficoltà i difensori pugliesi soprattutto negli ultimi sedici metri visto
che vicino all’area ci arrivava molto agevolmente. La situazione cambia a metà primo
tempo quando il Foggia non aspetta più passivamente gli avversari nella propria metà
campo ma diventa più propositivo e va a pressare alto il Picerno per impedirgli una
costruzione dal basso agevole. E infatti la squadra di Zauri comincia a diventare
pericolosa prima con un colpo di testa di Parodi fuori di poco sull’angolo di Millico e poi
con una altro recupero palla che porta Mazzocco a tirare senza forza verso Summa che
para. Franco e Pagliai si beccano il giallo per falli utili a frenare gli attaccanti di casa. Le
azioni offensive del Foggia trovano il suo esecutore finale in Millico che può far valere il
dribbling. Dal suo piede parte l’angolo al centro area che trova la deviazione di testa
vincente di Parodi a fil di palo per il vantaggio del Foggia. La reazione del Picerno porta
a confezionare un’azione molto efficace a sinistra rifinita da Energe per Petito che
sbaglia clamorosamente un rigore in movimento mandando alto. Il pareggio a fine
primo tempo avrebbe portato l’inerzia della gara a favore dei lucani. Che partono bene
anche nella ripresa e con Franco dal limite impegnano severamente il portiere del
Foggia Perina. Sul capovolgimento di fronte spettacolare combinazione Emmausso per
Millico che sferra un gran tiro messo in angolo da Summa. Il Foggia cerca il gol della
sicurezza e ci va vicino con un’altra conclusione di Emmausso alta. Poi è di nuovo
Millico a tirare altissimo. Poi arrivano le sostituzioni. Maiorino per Energe, Cecere per
De Ciancio e Santarcangelo per Bernardotto e Vitali per Esposito nel Picerno e Zunno
per Emmausso, Da Riva per Tascone, Silvestro per Millico e Murano per Orlando. E
proprio Murano, l’ex della gara, va vicinissimo al raddoppio con un colpo di testa che si
perde a lato di pochi centimetri. Non succede più niente nonostante gli ultimi tentativi
disperati del Picerno controllati dall’attenta difesa del Foggia. Alla squadra di Tomei è
mancata una più efficace fase offensiva nonostante in campo siano stati avvicendati
tutti gli attaccanti della rosa. Bisognerà lavorare su questo fondamentale che al Curcio
funziona bene ma in trasferta lascia molto a desiderare. Anche in previsione dei due
prossimi impegni. Domenica prossima ad Avellino e alla ripresa, il sei gennaio del
prossimo anno, al Curcio contro il Trapani.