Le notizie che arrivano da Foggia non parlano di calcio giocato ma di polemiche e chiacchiericcio intorno alla società dopo le dimissioni dei due allenatori Capuano prima e Maiuri ieri pomeriggio.
Probabilmente entrambi sono rimasti insoddisfatti della campagna acquisti che sta portando in porto il direttore sportivo Ninni Corda.
Anche gran parte dell’ambiente esterno alla società, tifosi in testa, non è soddisfatto di come la società sta gestendo il passaggio dalla serie D alla serie C.
È una tifoseria afflitta da tante amarezze che ha dovuto ingoiare: l’ultima è la mancata iscrizione al campionato di serie C dell’anno scorso ripartendo daccapo dalla D con la nuova società sarda del presidente Roberto Felleca.
Stadio esterno di Foggia
Quest’anno, anche se non ci sono fatti oggettivi che lasciano temere una nuova debacle societaria, i tifosi non sono sereni e le dimissioni anche di Vincenzo Maiuri fanno si che le preoccupazioni e i timori di un avvenire incerto e insidioso aumentino.
Non è dello stesso avviso il presidente Fellica che dichiara che la società è in fase di ultimazione dell’organico visto che hanno iniziato tardi e per cui hanno ottenuto la proroga fino al giorno 12 per contrattualizzare i giocatori svincolati.
I tifosi d’altro canto non possono pretendere tutto e subito, sia per i tempi stretti che non hanno consentito ai dirigenti di programmare in tempo, e sopratutto per il Covid, che condizionerà di molto anche questo inizio di stagione gli obiettivi societari.
A inasprire i rapporti tra la tifoseria e la società ha contribuito una intervista rilasciata ad una tv locale, di Nicola Canonico, ex presidente del Bisceglie, che dichiara di volere rilevare il 100% delle quote per fare degli investimenti in una piazza importante che del calcio ha sempre fatto la sua bandiera.
A questo invito, Roberto Felleca, non ha ancora risposto, eppure è da fine luglio che dura il corteggiamento!!
Intanto i giorni passano e domenica i satanelli devono esordire contro i leoni potentini, sapere adesso la formazione che scenderà in campo è chiedersi troppo visto anche i numerosi arrivi che si sono succeduti nelle ultime ore.
Nella serata di ieri, Marco Marchionni, dalla Carrarese, ha accettato di sostituire Maiuri: oggi sarà nella città dauna per la firma del contratto in modo da potersi sedere sulla panchina gia’ domenica.
Faranno parte della rosa gli ultimi arrivati: Agostinone, Curcio e Dell’Agnello.
Di sicuro sappiamo il nome dell’arbitro che è Michele Di Cairano di Ariano Irpino.
A Potenza il clima è molto più sereno, la squadra ha voglia di scendere in campo quanto prima per recuperare i punti persi contro i falchetti campani.
Alla comitiva rossoblu si è aggiunto anche il portiere Marchegiani, si è allenato e potrebbe esordire tra i pali; per il resto della squadra, ci sono due acciaccati: Compagnon e Spedalieri, gli altri sono tutti disponibili compreso anche l’ ultimo arrivato Pinto, mentre il 2001 Cataldi proveniente dal Trapani è sotto l’osservazione di Somma.
È probabile che a scendere in campo il mister schiererà la collaudata ossatura: Consonne e Boldon, in difesa, in mezzo al campo Sandri e Iuliano, e il quartetto avanzato Di Livio, Ricci, Volpe e Salvemini.
Sulla catena difensiva di destra e sinistra, il mister ha un’ampia scelta tra i due under e i due over da mandare in campo, non sappiamo se sia del parere di apportare qualche correttivo sulla fascia sinistra difensiva; ma questo dubbio lo scioglierà all’ultimo momento.