ROCCO SABATELLA

 Un primo tempo super non è bastato al Picerno per portare a casa i tre punti. Anzi alla fine si è materializzata una sconfitta amara che penalizza fortemente i lucani e premia eccessivamente il Latina che con un solo tiro in porta trova i tre punti. Longo presenta una squadra fisica e con la presenza dal primo minuto di cinque under che avranno il compito di pressare a tutto campo gli avversari e impedire loro da fare gioco. E infatti pronti via e dopo 53 secondi il Picerno si vede assegnato un rigore per un fallo su Golfo: dal dischetto Esposito si fa ipnotizzare dal portiere del Latina Cardinali che intuisce e mette in angolo il tiro. Ma il Picerno non accusa il colpo e continua imperterrito a tenere gli avversari rintanati nella propria metà campo. Basti dire  che nei primi tredici minuti i laziali non riescono a superare la metà campo e  devono solo preoccuparsi di non prendere gol che sembra questione di pooco tempo. Dopo il rigore paratp, ci provano in successione Kouda che approfitta di un rimpallo e si presenta solo davanti al portiere dei laziali. Il  tiro a colpo sicuro è respinto. Lo stesso Kouda si ripete poco dopo er chiude una bella azione del Picermo con un tiro che è messo in angola ancora una volta dall’estremo difensore. Bisogna aspettare il minuto 18 per vedere il Latina al tiro: Ci prova Fabrizi che di testa impegna Albertazzi, portiere del Picerno.E’ un monologo dei lucani che recuperano palla e puntualmente ripartono e creano occasioni.  In serie Kouda impegna in una parata non banale Cardinale, poi è Esposito ad esaltare i riflessi del portiere di casa, quindi è Golfo che dopo una combinazione con Novella costringe il portiere avversario a deviare in angolo un tiro cross velenoso.  Il primo tempo si chiude a reti inviolate con il grande rammarico del Picerno per le occasioni fallite. Perché come succede nel calcio, il Latina si presenta con un altro spirito in campo. E fin dalle prime battute si mostra propositivo, ordinato e anche più reattivo sul piano della corsa.  E dopo 11 minuti passa addirittura in vantaggio. L’ex del Potenza Di Livio effettua un preciso cross per Di Mino che beffa Albertazzi sul palo più lontano. Longo procede alle sostituzioni cambiando tutto il reparto offensivo e mettendo in campo Liurni, Reginaldo e Albadoro. Poi dentro anche il giovane Santarcangelo per un 4/2/4  iper offensivo. Ma il Latina si difende con ordine, non rischia molto e con le buone e con le cattive conserva il prezioso vantaggio. Che costa anche tanti gialli e un finale spigoloso e nervoso di cui fa le spese Albadoro espulso per una lite con un avversario. Classifica sempre più precaria per il Picerno e nonostante l’ ottimo primo tempo ritorna ad essere pericolante la posizione di Longo. Ma almeno fino alla gara con la Viterbese in programma sabato prossimo  verrà concessa fiducia al tecnico di Pontecagnano.