ROCCO SABATELLA

Il Potenza gioca oltre 65 minuti in maniera impeccabile a livello tattico, di attenzione e di compattezza, inaridisce il Monopoli che non è l’ultimo arrivato con un pressing asfissiante molto alto che impedisce ai pugliesi di far partire il gioco dal basso, non consente a Starita e Borrelli nemmeno una conclusione verso Greco e costruisce una palla gol con Burzio che Loria, portiere del Monopoli sventa. A conferma delle difficoltà dei pugliesi da dire che in 45 minuti non si procura nemmeno un angolo.Nella ripresa, che inizia con Romero e Piana in campo per Koblar e Salvemini, non cambia il clichet della gara che vede sempre i rossoblù lucani padroni della situazione e avversari incapaci di cambiare atteggiamento e di produrre gioco fluido.Poi arriva anche il vantaggio del Potenza. Su punizione dalla trequarti Bucolo mette il pallone in area e Bizzotto respinge di testa. Il pallone finisce sui piedi di Burzio che con rapudità rimette il pallone in area dove Cargnelutti colpisce di testa mandando il pallone all’angolo dove Loria non può arrivare. E’ il vantaggio meritato del Potenza che era sceso in campo con una formazione rimaneggiata per le tante assenze tra le quali quella del bomber Cuppone, uno dei tanti ex della gara. Si aspetta la reazione del Monopoli che però è poca cosa per impensierire un Potenza cosi organizzato e attento.allora Colombo tecnicdel Monopoli inserisce Grandolfo e passa al tridente offensivo. E proprio il neo entrato sarà il protagonista, con la complicotà evidente della difesa del Potenza, dell’episodio che poi cambierà l’inerzia della gara in favore del Monopoli. Su un angolo di Viteritti, Grandolfo, a non più di 4/5 metri da Greco, colpisce indisturbato e porta la sua squadra in parità.Un errore individuale, imperdonabile e gravissimo: una squadra che si vuole salvare e che fino a quel momento era stata molto concentrata ed attenta non commettendo il minimo errore, non si può permettere di regalare agli avversari il gol che ha il potere di risveglare i padroni di casa. Che a questo punto credono nella rimonta e trovano lr energie mentali per cominciare a riversarsi nella metà campo del Potenzaapprofittando anche della stanchezza dei rossoblù che avevano già mandato in campo Ricci per un esausto Zenuni. I lucani arretrano e i biancoverdi arrivano al limite dell’area con maggiore frequenza e pericolosità. Dopo un tiro di Starita fuori, è il portiere del Potenza Greco con due miracoli consecutivi, prima sul tiro di Starita da pochi passi e poi su una violenta conclusione di Bussaglia, a salvare il Potenza che comunque riesce a resistere anche se in affanno. Ma a 8 minuti dalla fine arriva il vantaggio del Monopoli: cross di Mercadante da sinistra per Borrelli che si libera con una leggera spinta di Matino e batte Greco alla sua destra. Esplodono i tifosi del Monopoli che si erano resi conto dei grossi problemi che la squadra del cuore stava incontrando in questa gara. Arleo inserisce Guaita e vecchi per Sepe e Bucolo per tentare il tutto per tutto. Al novantesio arriva il primo angolo per i lucani con Romero che mette fuori di testa il tiro di sandri. E all’ultimo assalto del Potenza la difesa di casa respinge e il pallone finisce a Grandolfo che si fa 50 metri palla al piede, dribbla Greco in uscita e sigla la sua doppietta. Non è stata una domenica da ricordare per il Potenza. Oltre alla sconfitta, brutte notizie sono arrivate dagli altri campi. Il Messina ha vinto e ha ora 4 lunghezze sui rossoblù che sono stati raggiunti al quart’ultimo posto dalla Paganese che ha pareggiato in casa con il Palermo. Ottimo pareggio dell’Andria a Bari.Nelle prossime quattro e ultime gare della stagione regolare, bisognerà trovare i punti necessari per ottenere la migliore posizione nella griglia play out. Ossia il quintultimo o quartultimo posto.E quindi evitando di arrivare a pari punti con Messina e Paganese che negli scontri diretti con il Potenza sono in vantaggio