di ROCCO PESARINI
Più che giustamente a Potenza, sempre più spesso, si parla di turismo per far conoscere, oltre a implementare il relativo mercato con ovvie ricadute economiche sui settori ad esso collegati, le bellezze e le tipicità della nostra antica città (Potentia risale almeno al III o IV secolo a.C,) e le sue tipicità, enogastronomiche, culturali e storiche.
Ma quanti potentini hanno mai “visitato” Potenza? Quanti potentini sono mai stati nei suoi diversi musei o a spasso incuriositi tra i suoi monumenti, le sue chiese, i suoi palazzi.
E in quest’ottica, anche abbinata ad una sana voglia di ritorno alla normalità, che con il gruppo Facebook Cittadinanza Potentina, grazie al supporto organizzativo, tecnico e culturale di Tiarè Viaggi di Annamaria Malaspina e Giulio Massimo Brienza e di SonoricaMente Associazione Culturale, accompagnati dalla valente guida turistica Domenico Colucci, abbiamo ideato l’iniziativa A spasso nella Storia Potentina.
Chiaro intento è quello di accompagnare i nostri concittadini (e non) a scoprire o riscoprire sotto una luce diversa le bellezze e le ricchezze storiche e culturali che ci circondano. Ad onor del vero, negli anni passati altre iniziative sono state organizzate in quest’ottica e con questi obiettivi, ottenendo buoni riscontri.
Ma, nello spirito degli organizzatori, me compreso, c’è la volontà di rendere questa iniziativa sistemica, programmata e reiterata nel tempo, magari ampliandola a scuole o anziani (nel 2017, sempre con Domenico Colucci, ne facemmo altre in collaborazione con Nasce un sorriso e lo stesso Comune di Potenza).
Il tutto perché, semplicemente, riteniamo che per poter spendere, promuovere, far conoscere ed apprezzare anche fuori la nostra città, è necessario che la si conosca e la si apprezzi noi potentini in primis.
Abbiamo iniziato il 29 gennaio con il Museo Adamesteanu ed il Museo Diocesano; abbiamo continuato il 12 febbraio con il Museo Archeologico Provinciale e la Pinacoteca Provinciale.
E continueremo, organizzando altre visite guidate e magari ideando o riproponendo tour particolari.
Ci piacerebbe se il Comune di Potenza, l’Assessorato alla Cultura e al Turismo ci stessero accanto e ci piacerebbe condividere l’iniziativa con altre realtà associative e culturali della città.
Restiamo perciò aperti e disponibili a collaborazioni e condivisioni, convinti che la “rete” della quale tanto si parla periodicamente in città sia un obiettivo perseguibile sul campo delle cose concrete da fare e realizzare
W Potenza!
