La legge elettorale deve essere discusso ed approvata in tempo per poter garantire tutti gli adempimenti in vista del voto di Novembre. Questo significa che bisognerà lavorare sodo, senza limitare la partecipazione ma sveltendo tutti i passaggi. Già entro il 12 di maggio bisognerà presentare gli eventuali emendamenti al testo base per aprire il cofnronto di merito. E’ questo l’obiettivo illustrato oggi da Piero Lacorazza (Pd) nella riunione della prima Commissione (Affari istituzionali), che ha avviato la discussione sulla legge elettorale partendo dal testo depositato a suo tempo dal neo presidente dell’organismo, sul quale sono stati presentati emendamenti dai consiglieri Benedetto e Romaniello. Il presidente della prima Commissione Lacorazza ha chiarito che il avoro della commissione viaggerà su due fronti: la revisione dell’autonomia regionale e la legge elettorale in grado di assicurare governabilità e democrazia.“L’obiettivo – ha detto Lacorazza – è quello di strutturare un patto con la società lucana che si fonda sulle nuove regole della democrazia regionale, partendo dal nuovo Statuto e proseguendo con la definizione della legge elettorale in tempo utile per l’imminente conclusione della legislatura.Oltre ad illustrare le tappe di un vero e proprio “cronoprogramma”, necessario per arrivare in tempo utile all’approvazione della nuova legge elettorale, Lacorazza ha inoltre richiamato le opzioni fondamentali intorno alle quali a suo parere dovrebbe concentrarsi la discussione: elezione diretta del presidente della Regione (indirizzo peraltro già definito con l’approvazione del nuovo Statuto), definizione delle  circoscrizioni elettorali (attualmente sono due), mantenimento o abolizione del listino, entità e distribuzione del premio di maggioranza, doppia preferenza di genere, voto disgiunto, soglie di sbarramento, numero di firme necessarie per la presentazione delle liste.
Al termine della riunione il presidente Lacorazza ha comunicato che la prossima seduta della commissione si terrà il 16 maggio prossimo e le forze politiche potranno produrre emendamenti alla proposta di legge elettorale da depositare entro martedì 15 alle ore 12.