COn l’accordo tra Governo ,Regione Puglia e Regione Basilicata, il Presidente Bardi porta a casa un altro indubbio successo, che è quello dellla determinazione delle quote di acqua per le regioni che prendono la risorsa idrica dalla basilicata e il riconoscimento dei debiti  per la fornitura fatta in tutti questi anni. Al di là dell’aggettivazione “storica” che ormai è diventata ricorrente nei discorsi di bardi, è indubbio che questo Governo ha saputo risolvere una vertenza antica, con la Puglia che si era abituata a fare orecchie de marcante ad ogni richiesta lucana, nella considerazione semplicistica che l’acqua è un diritto. Si ma anche la tutela della risorsa è un dovere e quindi è giusto che chi ne fruisce debba contribuire a preservarla. Che ci farà bardi con questi soldi, è risaputo. Intende abbassare le tariffe ai lucani, in quanto depositari di una risorsa che è messa a disposizione delle altre regioni meridionali. Nella considerazione che la risorsa non è di chi governa ma dei cittadini che ne sono idealmente depositari. Onori e oneri per una comunità che metet le risorse a dispoziiizione del Paese. Ci riuscirà ? Lui ci tenta, se poi dovesse arrivare un alt , per una serie di questioni legate alla legittimità di un tale provvedimento ,questo arriverebbe ad elezioni già fatte e a risultato conseguito. E il presidente non solo vuole bissare l’operazione gas, ma vuole seguire il motto non c’è due senza tre. E la terza concessione ai lucani sarebbe quella delle compensazioni per l’energia elettrica pulita che arriva dagli impianti eolici , idrici e fotovoltaici che si installano in basilicata: anche qui le compensazioni dovrebbero servire a dare una quota di energia gratis ai lucani. Parliamoci chiaro: non è una politica qualunquista, ma è una vera e propria best pratic, quella di privilegiare direttamente i cittadini nei benefici derivanti da risorse che sono proprie di questa regione e che finora sono state sfruttate in maniera avventuristica e sconvolgente con un sacco di gente che si è fatta i soldi piazzando dovunque e comunque impianti deturpanti e rumorosi, come testimoniano le rivolte della gente .  “Abbiamo approvato , spiega Bardi, gli aggiornamenti della componente ambientale della tariffa acqua e certificato i volumi che dalla Basilicata sono stati ad oggi erogati in favore della Puglia, sui quali sarà applicata la tariffa dovuta, cosi da determinare con certezza il credito maturato dalla Regione Basilicata, a dimostrazione di un accordo storico e senza precedenti che rende finalmente giustizia alla Basilicata e tutela i diritti dei lucani.” E il commento soddisfatto del presidente Bardi. Come dargli torto? Rocco Rosa

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