Sul fabbisogno energetico residuo, pari a 100 GWh/anno, Regione Basilicata sta verificando, dal punto di vista tecnico, la possibilità di realizzare un importante investimento di circa 50 Mln a favore di Acquedotto Lucano, all’interno dei progetti non oil con i contitolari delle concessioni petrolifere, che, rappresenterebbe un impulso aggiuntivo alla decarbonizzazione ed autonomia energetica di AL, oltre che una leva potenziale di riduzione dei costi in bolletta per le famiglie lucane.
Oltre agli investimenti diretti a calmierare i costi energetici, è opportuno ricordare le ulteriori azioni indirette messe in campo da Acquedotto Lucano ed EGRIB nell’ambito dei bandi REACT EU e PNRR, per un valore di circa 100 Mln, sulla Missione 2 Componente C4, Investimento 4.2 di “Riduzione delle perdite nelle reti di distribuzione dell’acqua potabile, mediante interventi di distrettualizzazione, digitalizzazione, monitoraggio e smart metering”. La strategia proposta integra la digitalizzazione con l’applicazione di un mix ottimale di tecnologie innovative, l’adeguamento dei processi operativi e l’aggiornamento formativo del personale per garantire il controllo mirato delle perdite e una strategia di risparmio energetico.
Investimenti significativi attengono anche il sistema fognario – depurativo con progetti che prevedono un processo di ammodernamento ed efficientamento infrastrutturale ed impiantistico, basato sull’applicazione delle “best practices” internazionali, conformemente agli indirizzi adottati dall’Unione Europea, in coerenza con i principi e gli obiettivi della strategia nazionale per lo sviluppo sostenibile e l’efficientamento energetico.
Nel ventaglio di azioni messe in campo secondo le priorità stabilite da Acquedotto Lucano ed EGRIB, per accrescere la capacità progettuale di Acquedotto Lucano, la Regione Basilicata ha approvato un apposito fondo di rotazione di 3Mln che consentirà a breve di finanziare progettazioni prioritarie volte al miglioramento del Servizio Idrico Integrato, per un importo potenziale di interventi pari a 30 Mln.
