rocco sabatella
Il Potenza voleva chiudere in bellezza il campionato con l’ultima vittoria contro il fanalino di coda Fulgor Molfetta ma alla fine non è andata in questo maniera. Perché la partita si è chiusa con un inaspettato pareggio che ovviamente non cambia assolutamente niente sulla strabiliante stagione della formazione allenata da Ragno. Diciamo che si è trattato di un ottimo allenamento in vista dell’inizio della poule scudetto che vedrà il Potenza inserito in un triangolare che comprende il Rieti e la vincente dello spareggio tra la Vibonese e il Troina che stabilirà la squadra vincitrice del girone I. I 90 minuti giocati a Canosa, difronte ad oltre 500 tifosi giunti da Potenza, non sono stati giocati ad un ritmo indiavolato e questo si poteva ampiamente prevedere vista l’inutilità della posta in palio. Com’era ampiamente previsto il turn over che avrebbe adottato Ragno. E sul campo si sono viste anche le enormi differenze qualitative delle due formazioni. I rossoblù hanno segnato la rete del vantaggio con Diop nel primo tempo e pur senza tenere alto il ritmo hanno creato tante altre occasioni, anche clamorose, che per imprecisione, per eccesso di leziosismo o superficialità non sono state sfruttate. Il Molfetta del presidente allenatore Lanza ha assistito impotente al monologo dei rossoblù cercando di poter fare qualcosa di concreto. Che nel secondo tempo si è materializzato con un contropiede veloce che ha trovato il Potenza distratto e deconcentrato e che ha messo Gizzi in condizione di battere il portiere Di Franco da pochi passi. Con le sostituzioni Ragno ha cercato di trovare energie nuove per riportarsi in vantaggio e chiudere con la ventiseiesima vittoria il campionato. Ma tutti hanno fatto a gara a chi sbagliava di più davanti al portiere del Molfetta e quindi ne è uscito fuori il pareggio. Ma questo poco è importato ai tifosi del Potenza che al fischio di chiusura dell’arbitro si sono fiondati sul terreno di gioco alla ricerca di preziosi cimeli, leggi magliette e pantaloncini dei giocatori, da conservare come ricordo di questa meravigliosa stagione. Adesso Ragno che non vuole fare brutte figure chiederà ai suoi uomini, dopo le tante feste susseguite alla vittoria con il Taranto, di concentrarsi a livello mentale sulla poule scudetto. L’appuntamento per l’inizio di questa coda della stagione è prevista per domenica prossima. Ma ovviamente bisognerà aspettare le decisioni della Lega Dilettanti proprio in merito al triangolare meridionale in cui giocherà il Potenza. Di sicuro domenica prossima si giocherà lo spareggio tra Troina e Vibonese e in questo caso la Lega Nazionale dilettanti potrebbe anche decidere di fare iniziare la poule scudetto facendo incontrare Potenza e Rieti con il sorteggio che stabilirebbe chi delle due dovrà giocare in casa. Anche se c’è l’intenzione del presidente del Potenza Caiata di chiedere ai vertici della Lega di giocare domenica prossima contro il Rieti al Viviani. E questo per una ragione molto semplice. In questo modo il Potenza finirebbe per questa stagione gli impegni al Viviani e questo potrebbe consentire all’amministrazione comunale del capoluogo di poter iniziare i lavori per la messa a norma del Viviani in vista del campionato di serie C. Adesso che il bilancio del comune di Potenza è stato approvato, si può procedere ed è una formalità anche all’approvazione della variante del bilancio per destinare la somma necessaria per i lavori del Viviani. Somma che ammonta a 1 milione e 300 mila euro. Con questi soldi verranno effettuati i lavori nel glorioso stadio potentino. E che riguarderanno, in ordine assoluto di priorità, prima la sistemazione dell’impianto di illuminazione per portarlo ai parametri indicati dalla lega di serie C. Questi lavori dovranno essere terminati entro il 26 giugno prossimo quando la Lega di Serie C verrà a fare il sopralluogo al nuovo impianto di illuminazione. Gli altri lavori da fare riguarderanno la sistemazione delle tribune stampa, l’installazione dei tornelli agli ingressi, la messa in sicurezza della tribunetta a fianco dei distinti che da quando è stata costruita non è mai stata utilizzata e che consentirà di allargare la capienza del Viviani di ulteriori 350 posti e infine i lavori più corposi dell’intero intervento che interesserà gli spogliatoi che all’interno verranno rifatti completamente ex novo. Ci sembra quanto mai opportuna quindi l’idea del presidente Caiata di mettere a disposizione del comune il Viviani a partire da lunedi 14 maggio avendo esaurito gli impegni casalinghi per questa stagione. Ma la stagione dei rossoblù ovviamente continuerà con gli impegni della poule scudetto che proseguiranno con il secondo incontro in trasferta del triangolare sul campo della vincente dello spareggio del girone I. Poi le tre vincenti dei triangolari più la migliore seconda accederanno alle semifinali che si giocheranno in gara secca e rigori se persistesse il pareggio dopo il novantesimo. Le due partite di semifinali e la finale si giocheranno in una sede neutra che verrà scelta dalla Lega Nazionale dilettanti. Ovviamente l’inizio dei lavori al Viviani non pregiudicherebbe affatto la possibilità a Ragno di poter svolgere regolarmente gli allenamenti per questa coda di stagione che assegnerà lo scudetto del campionato di serie tra le vincenti dei 9 gironi.
