ROCCO SABATELLA

E Agropoli il crocevia più importante o forse anche decisivo del campionato del Potenza. Importante perché la posizione di classifica dei rossoblù, sest’ultimo posto che significa in questo momento play out, non permette altre distrazioni o ulteriori passi falsi. A maggiore ragione se l’ Agropoli, l’avversario di domani , è proprio la formazione che insegue il Potenza avendo sette punti da recuperare dai rossoblù e che annette a questa gara un valore inestimabile per il suo futuro. Infatti, un successo dei campani, rigenerati dalla cura del nuovo allenatore Sorianiello, avrebbe un duplice effetto positivo per  l’Agropoli. Intanto le distanze con i lucani si accorcerebbero sensibilmente e poi i tre punti comporterebbero anche un’impennata a livello psicologico visto che  l’autostima dei campani aumenterebbe  di molto e soprattutto li convincerebbe a perseguire con più forza l’obiettivo della salvezza che qualche settimana fa sembrava quasi del tutto svanito. Ma anche il Potenza ha ben chiara la situazione e si rende perfettamente conto che, trattandosi  di un vero e proprio scontro diretto, il primo dei sei che attendono i rossoblù da qui alla fine del campionato, lo deve affrontare con una determinazione ed una concentrazione sicuramente maggiori rispetto alle precedenti partite. Ed anche con un assetto tattico diverso visto che quello usato regolarmente dal tecnico Biagioni non ha dato tanti frutti positivi. E una vittoria del Potenza che non è sicuramente da escludere a priori, sarebbe decisiva visto che frenerebbe sensibilmente la rincorsa dell’Agropoli e delle altre squadre che inseguono e metterebbe il Potenza nelle migliori condizioni di spirito e di classifica per arrivare all’obiettivo più importante che la nuova proprietà deve raggiungere per programmare il futuro. E, infatti, i passi compiuti dal general manager Nicola Dionisio all’inizio di questa settimana cruciale e dopo la generale insoddisfazione per l’opaca prestazione contro l’Herculaneum, la dicono lunga sul fatto che anche la nuova dirigenza ha capito che il momento dei rossoblù non è al top e che allenatore e squadra debbano essere chiamati alle loro responsabilità. Per questo martedì scorso franco e senza peli sulla lingua confronto con Biagioni per trasmettergli messaggi forti a rivedere le sue convinzioni tattiche, che equivale all’ultima possibilità che viene concessa a Biagioni per invertire la tendenza negativa e poi anche una bella strigliata al gruppo che deve dare molto di più per portare il Potenza fuori dalla secche della classifica. Biagioni ha capito molto bene l’invito, si fa per dire, di Dionisio e per tutta la settimana ha lavorato sul nuovo modulo  che intende presentare domani contro l’Agropoli. Noi ci auguriamo che il tecnico abbia lavorato di pari passo per trasmettere gli stimoli forti alla squadra per affrontare questa partita molto delicata. Il campo dirà se Biagioni avrà lavorato bene e se il 4/4/2 si dimostrerà il miglior sistema di gioco per far esprimere meglio il Potenza. Di sicuro, aldilà dei numeri, servirà il contributo di tutti e undici i giocatori che andranno in campo ad Agropoli per assicurare il necessario equilibrio e funzionamento della squadra. Come sarà importante l’approccio alla gara. I campani, forti delle ultime due buone prestazioni, sulle ali dell’entusiasmo cercheranno di far valere subito i requisiti migliori della gioventù, corsa e velocità, visto che l’ Agropoli è la formazione più giovane del girone. Ma  non disgiunta anche dalla presenza di giocatori over che non fanno mancare una giusta dose di esperienza. Detto che una parte importante su come si incanalerà la partita la daranno le motivazioni,  crediamo che il Potenza abbia qualità giuste per far valere un tasso qualitativo migliore ed anche la maggiore esperienza potrebbe e dovrebbe avere il suo peso determinante. Senza contare che nella vicina Agropoli il Potenza sarà seguito da numerosi tifosi che non vogliono far mancare  il sostegno nrecessario in un momento così delicato.