Potenza dei lobbysti! Nella legge sugli ecoreati , varata due anni fa, vi era il divieto di utilizzare per prospezioni marine il sistema air gun, che sono una specie di cannoni ad aria complessa, il cui utilizzo è considerato da molti sismologi pericoloso. Questo divieto, come sucede in Italia, all’ultimo momento è sparito dalla versione definitiva.
L’air-gun- apprendiamo dal sito Galileo- è un dispositivo che spara aria compressa in acqua producendo onde che si propagano nel fondale, vengono riflesse dagli strati della crosta terrestre e tornano a dei ricevitori chiamati idrofoni. Analizzando le velocità delle onde attraverso i diversi sedimenti e rocce incontrati, è possibile ricostruire la stratigrafia del sottosuolo e riconoscere la presenza di gas o di liquidi. Appare quindi evidente come queste indagini siano fondamentali per la ricerca off-shore di idrocarburi, e lo sono anche per la ricerca geologica di base.
Le indagini geofisiche sono tecniche non distruttive per studiare il sottosuolo molto usate anche a terra (in questo caso la sorgente delle onde è una massa battente o una piccola carica esplosiva) ma è solo l’air-gun ad essere sotto attacco, perché i picchi di pressione generati, che possono raggiungere i 260 dB, sono particolarmente dannosi per l’ambiente marino e specialmente per i cetacei. Questo è il motivo per cui le associazioni ambientaliste hanno molto criticato lo stralcio del divieto.
“Per due gocce di petrolio, per le quali nessun Paese serio nemmeno si scomoderebbe, questi signori stanno mettendo a rischio quanto di più prezioso l’Italia possa offrire: le sue risorse paesaggistiche e naturali, la sua biodiversità”, ha dichiarato nelle scorse settimanei Greenpeace. “Scopriranno presto che l’opposizione ai loro piani fossili è cosa ben più estesa e radicata di quanto pensino”. Lo stesso tema è in discussione anche in America, dove le risorse disponibili non sono proprio “due gocce” e dove lo scorso marzo settantacinque scienziati hanno scritto una lettera al presidente Obama per vietare l’uso degli air-gun lungo le coste dell’Atlantico, perché lungo quelle statunitensi e canadesi del Pacifico lo è già. ntanto le Regioni Abruzzo e Puglia si preparano ad usare altre armi per bloccare il vasto processo di prospezione lungo l’intera fascia adriatica e jonica. il Governatore Emiliano ha detto che il Consiglio di Stato nel dire che i permessi per i sondaggi sono legittimi, non si è pronunciato sulle tecniche, per cui c’è spoazio ,dice Emiliano, per affrontare la questione sul piano giuridico.
Permessi di ricerca idrocarburi e di prospezione nel mar Ionio
Permesso di ricerca idrocarburi “d 85 F.R-.GM”
Permesso di ricerca idrocarburi “d 86 F.R-.GM”
Permesso di ricerca idrocarburi “d 87 F.R-.GM”
Permesso di ricerca idrocarburi “d 89 F.R-.GM”
Permesso di ricerca idrocarburi “d 90 F.R-.GM”
Permesso di prospezione in mare “d 3 F.P-.SC”
Le aziende interessate sono : GLOBAL MED LLC., il duo Petroceltic Italia-Edison e Schlumberger Oilfield Services (tramite la Schlumberger Italiana).
I Comuni interessati sono 53 lungo tutta la costa ricadenti nelle provincie di Crotone, Cosenza, Matera e Lecce.
https://www.uilbasilicata.it/permessi-ricerca-idrocarburi-prospezione-mare-ionio.pdf

