La situazione di grave carenza di personale infermieristico in una struttura delicata e complessa come quella oncologica, con esigenze di accudimento particolari da parte degli ammalati,è ancora una volta oggetto di interrogazioni in sede di consiglio regionale da parte di esponenti lucani dei cinquestelle. Carmela Carlucci scrive che: “Nel centro di riferimento oncologico della Basilicata, la carenza di personale infermieristico e o.s.s. determina un fortissimo disagio tra il personale sanitario e un grave nocumento ai pazienti. Come denunciato dalla FIALS, o.s.s. e infermieri sono allo stremo, costretti a sopportare turni di tredici ore e a fruire del riposo soltanto dopo ben dodici giorni consecutivi di lavoro. Queste stressanti condizioni di lavoro, per di più in un luogo di cura particolarmente delicato e complesso, rischiano di danneggiare non solo lo stesso personale sanitario, ma anche le pazienti e i pazienti destinatari delle cure. Non è difficile immaginare, infatti, che un o una infermiera stressata e provata possa rendere un servizio di cura peggiore, malgrado la propria buona volontà”.
“Rattrista – continua – dover ribadire quanto gravose e dolorose siano le terapie somministrate ai pazienti oncologici e mortifica sapere quanto questa circostanza sia acuita ed esasperata da un ospedale che, evidentemente, non è in grado di offrire una assistenza ottimale. Dunque, alla sofferenza causata dalla malattia, si aggiunge la mortificazione legata a un livello di assistenza precario. Non smetterò mai di ringraziare medici, infermieri e o.s.s. per il lavoro che ogni giorno, sacrificando anche le proprie famiglie, svolgono presso quel difficile reparto, ma non basta la nostra riconoscenza. Il CROB ha bisogno di attenzione e sostegno da parte della politica: bisogna intervenire immediatamente sulla carenza di personale, al fine di garantire buone condizioni di lavoro e, di conseguenza, ottime condizioni di cura”.
“Per questo – conclude – ho interrogato il Presidente e l’assessore competente, perché siano messi a conoscenza dei fatti e operino tempestivamente. Non possiamo più accettare esitazioni o rimpalli di responsabilità: la maggioranza ha dichiarato di essere in grado di governare. Ebbene, che lo faccia”.
