ROCCO SABATELLA

Picerno si farà un bellissimo Natale dopo la vittoria di stretta misura contro la Vibonese e anche per festeggiare la sorprendente e ottima posizione di classifica raggiunta dalla matricola lucana.  Ventinove punti in 20 giornate sono un bottino davvero importante che avvicinano sensibilmente il Picerno alla quota necessaria per conservare la serie C. Il cammino dei lucani ha avuto la sterzata positiva con l’arrivo sulla panchina di Leo Colucci che ha rivitalizzato una squadra in crisi di identità e dato fiducia a giocatori che nella precedente gestione tecnica non vedevano spesso il campo. 13 punti in sei partite la dicono davvero lunga sui meriti del nuovo allenatore. Tutto l’ambiente si gode questo momento magico e guarda con rinnovato entusiasmo alle rimanenti 18 partite. Attraverso le quali al più presto si dovrà raggiungere la quota salvezza e poi pensare ad altri obiettivi. Il Picerno non aveva nessuna intenzione di sbagliare l’ultimo appuntamento del 2021 e così è stato. Con una gara accorta, diligente e senza commettere errori gravi, la squadra di Colucci si è fatto bastare per il successo la quinta rete personale di Gerardi arrivata alla mezzora del primo tempo grazie ad una caparbia iniziativa di De Cristofaro che è stato lanciato da Dettori in area. Palla intercettata da Senesi che però si è addormentato non accorgendosi che De Cristofaro gli ha sfilato il pallone colpendolo di giustezza per l’accorrente bomber del Picerno che in diagonale ha trafitto il portiere della Vibonese. Il Picerno ha legittimato il vantaggio con una serie di azioni pericolose nel corso del primo tempo che potevano rendere più cospicuo il vantaggio. Un paio di conclusioni di D’Angelo fuori di un niente e un diagonale di De Cristofaro che non inquadra la porta. Tutto sotto la sapiente regia di Ciccio Dettori che in assenza di Pitarresi infortunato si è assunto l’onere di cantare e anche di portare la croce. Dopo il grande lavoro del primo tempo nelle azioni offensive, nella ripresa l’ex del Potenza si è piazzato davanti ai suoi difensori e ha calamitato tanti palloni contribuendo a mantenere il vantaggio. Per la verità la Vibonese ha avuto una supremazia molto sterile perché il Picerno si è difeso molto bene passando, con l’ingresso di Allegretto, alla difesa a tre che in fase di non possesso passava a cinque e con  Dettori e De Ciancio entrato al posto di D’Angelo a dare manforte alla difesa. Ma anche Terranova e Vivacqua entrati per Gerardi e Reginaldo si sono spesi bene nel pressing  e nell’alleggerire la pressione calabrese. Una sola occasione per la squadra di D’Agostino nel primo tempo con un tiro rasoterra dell’ex Potenza Golfo respinto sulla linea da Guerra e poi nella ripresa unìiniziativa di Basso che appena dentro l’ area ha impegnato severamente l’attento Viscovo. Nel recupero di ben 10 minuti concesso perché a metà ripresa la bandierina dell’assistente sotto la tribuna stampa si è spezzata e si è dovuto aspettare che ne arrivasse un’altra per far proseguire la gara la Vibonese non ha avuto più forza per attaccare lasciando via libera al Picerno. A fine gara i complimenti di Colucci e del direttore generale Greco alla squadra per la prestazione e per la vittoria, ma anche la piena soddisfazione per la gratificante posizione di classifica raggiunta.  Greco ha anche aggiunto che il Picerno sarà vigile sul mercato pronto solamente a intervenire se si dovessero presentare occasioni attraverso le quali migliorare tecnicamente la squadra. La società è molto contenta del rendimento della squadra e non ha l’esigenza di correggere qualcosa come invece dovranno fare altre società.