ROCCO SABATELLA

 

Si recupera oggi pomeriggio, con inizio alle ore 15 al Viviani, la gara con la Paganese che non fu giocata causa neve. Uno scontro diretto di importanza vitale per tutte e due le formazioni che in classifica sono divise da un punto che consente alla squadra di Arleo di essere davanti ai campani al quartultimo posto.Si capisce bene come questa sfida non debba essere fallita dal Potenza che ha l’obbligo di sfruttare il fattore campo e fare un altro, fondamentale, passo verso la salvezza. Con i tre punti il Potenza avrebbe la possibilità di distanziare ulteriormente la Paganese e soprattutto di scavalcare in classifica il Messina raggiungendo il quintultimo posto nell’ottica della tabella stilata da Arleo che prevedeva, dal momento del suo r ritorno sulla panchina del Potenza, una serie di step che sono stati tutti raggiunti. Successivamente, con 5 partite ancora da giocare, resterebbe da compiere l’ultimo passo che è quello di abbandonare la zona play out e puntarealla salvezza diretta. Impresa sicuramente difficile ma non impossibile. Ma, come ama ripetere sempre Arleo, adesso bisogna concentrarsi solo sulla determinante sfida con la Paganese senza pensare ad altro.Siccome la posta in palio è molto alta, sarà necessario che il Potenza secnda in campo con il massimo dell’attenzione e della concentrazione perché in questo tipo di partite sarà importante, oserei dire decisivo, ridurre a zero gli errori. Bisogna affrontare gli avversari con grande intelligenza, senza frenesia, rimanendo compatti e uniti e avendo anche molta pazienza. A rigore di logica ci potremmo aspettare anche una Paganese che imposti una partita molto propositiva e finalizzata alla conquista dei tre punti per abbandonare lo scomodo terzultimo posto. Questo perché, per il Potenza, fermo restando l’obbligatorietà della ricerca del successo, è proibito perdere una gara così importante. Ovviamente, in base allo svolgimento della partita, le squadre si regoleranno su che cosa è meglio fare. Se guardiamo, invece, alle condizioni di forma che stanno vivendo al momento le due squadre, diventa facile dire che alla squadra di Arleo vadano attribuiti i favori del pronostico. Considerazione da prendere con le molle perché a decidere una gara così determinante possono subentrare altri fattori che esulano dalle condizioni di forma che una squadra attraversa. Resta comunque la constatazione che il Potenza sta vivendo il periodo migliore della stagione sia sotto l’aspetto psicologico che dell’efficacia del gioco. Il che, è innegabile, aiuta e non poco. Arleo cosi presenta questa gara di recupero:”Sicuramente la gara di oggi sarà completamente diversa da quella che abbiamo giocato contro il Palermo. Incontriamo un avversario che farà di tutto per vincere e scavalcarci in classifica.Noi dobbiamo scendere in campo con grande personalità e con la maturità necessaria a fare le cose giuste. Cercheremo di vincere la partita ma sempre con grande attenzione e senza rischiare assolutamente niente.Vedo troppo ottimismo in giro come se la gara fosse solo una formalità. Non è così. In campo ci vogliono concentrazione e attenzione al massimo. Vincere oggi ci farebbe aumentare le possibilità della salvezza diretta. Ma, ripeto, servono la giusta maturità e il giusto raziocinio tattico per tutta la gara senza farci prendere dalla frenesia di voler vincere a tutti i costi”.Sul fronte campano c’è da registrare la dura presa di posizione della società contro l’arbitraggio nella gara di domenica scorsa persa ad Andria e nella quale la Paganese ha lamentato la mancata concessione di due rigori oltre all’assegnazione di un rigore ai pugliesi che è stato decisivo.Inoltre è stato rimarcato come in questa stagione la Paganese abbia avuto 14 rigori contro e solo due a favore. Saranno pure legittime le lamentele dei campani ma desta sospetto che la nota di protesta agli organi della Lega Pro sia arrivata proprio alla vigilia della delicata sfida con il Potenza. Questo significa, almeno, una forte pressione sull’arbitro della partita che è Longo di Paola. Ma con quali uomini e con quale disposizione tattica il Potenza affronterà la Paganese?  Si tornerà al 3/5/2 con il quale sono state giocate le quattro partite che hanno preceduto quella con il Palermo che ha visto il ritorno della difesa a quattro. E che hanno permesso alla squadra di Arleo di ottenere 3 vittorie e il pari con il Taranto.Nel turn over annunciato da Arleo, fuori Gigli per squalifica, rientra Ricci e Romero si merita la conferma visto quello che ha fatto contro il Palermo: ha segnato il primo gol e ha salvato sulla linea il colpo di testa di Lancini che avrebbe potuto portare i siciliani al pareggio già nel primo tempo. Per il resto conferma di quelli scesi in campo con il Palermo. Ossia Greco in porta Matino, Cargnelutti e Sepe in difesa  Zenuni e Bucolo a centrocampo, Coccia e Nigro sulle corsie esterne e Cuppone a far coppia con Romero. Un turno di riposo per Sandri.Due squalificati, Konate e Sbampato, tra i campani che recuperano Zanini che costituirà, con Cretella e Bensaja, il centrocampo.Al posto di Sbampato Scanagatta o De Santis.Ballottagio tra Firenze e Diop in attacco. A specchio si schiera la Paganese che avrà un atteggiamento più spregiudicato in campo perchè l’obiettivo è scavalcare il potenza in classifica.