LA DECISIONE DEL GOVERNO DI DISABILITARE LA CARD CARBURANTE E’ STATA RIPRESA IN DUE ODG APPROVATI IN CONSIGLIO REGIONALE.
Il documento, proposto da Mollica, approvato all’unanimità, è riferito alla decisione del ministero dello Sviluppo economico di “disabilitare, dal 1 gennaio scorso, l’operatività delle card carburanti, quale compensazione economica per oltre 300 mila lucani”. Con il documento si impegna la Giunta a “mettere in campo tutte le iniziative possibili per salvaguardare, finanziare e sostenere un diritto dei lucani; ad intervenire presso il ministero dello Sviluppo economico per chiedere e ottenere il ripristino delle somme attribuite ai patentati lucani e, in alternativa, recuperare l’importo refinanziato sulla card carburante in capo alla Regione al fine di utilizzarlo per misure antisismiche in coesione sociale dei lucani”.
Approvato all’unanimità un ordine del giorno, presentato sempre da Mollica, per l’utilizzo dei fondi stanziati per la card-carburante dal 2015 al 2017 (40 Meuro nel 2015, 19 Meuro nel 2016 e 29 Meuro nel 2017). Con il documento si impegna la Giunta a “utilizzare tali risorse e prevedere, nell’ambito delle azioni di sviluppo, lo scorrimento della graduatorie già in essere, in modo da poter finanziare un numero superiore di aziende”. Il riferimento è agli avvisi “Pia grandi investimenti”, “Industria 4.0”, “Strutture ricettive di qualità”, “Efficienza energetica delle Pmi”; “Piano di sviluppo industriale attraverso pacchetti integrativi agevolativi (Mini Pia).
A
