Va segnalato ai lettori la presa di posizione dell’assessore Luca Braia che, nel riferire come per Matera 2019 siano arrivati altri 43 milioni, trenta per decoro urbano e 13 per la rigenerazione delle periferie, dice praticamente all’amministrazione comunale e alle strutture dedicate all’evento di darsi da fare perchè adesso non ci sono più scuse. Bisogna fare uno sforzo straordinario per recuperare il tempo che si è perso ed è importante pensare che forse non si può fare tutto da soli ma sarebbe necessario l’aiuto di Provincia e Regione. In effetti pensare di arrivare al traguardo con i soldi non spesi e le cose non fatte, esporrebbe tutta la classe politica materana ad una figuraccia internazionale. Oggi, aggiungiamo-fare le cose e’ più importante di chi deve farle.
“Ritengo- dice Braia- che, con altri 30 milioni di euro per il decoro urbano e oltre 13 milioni di euro per rigenerare le periferie (Piccianello, ingresso Matera nord e area sportiva La Martella) si possa attenuare la pressione sulle istanze per accelerare vorticosamente l’azione degli investimenti e la realizzazione delle opere e rendere, così, l’intera città, comprese le periferie, più bella ed accessibile, sostenibile e quindi più fruibile per le centinaia di migliaia di visitatori che la scelgono e la sceglieranno come meta”.
“Con l’approvazione dell’emendamento a prima firma Antezza e l’attribuzione alla città di Matera di 30 milioni di euro, di cui 20 milioni a valere sul 2018 e 10 milioni di euro per il 2019 ora, non ci sono più scuse e non c’è più tempo da perdere per rendere la capitale della Cultura più umanamente fruibile a cittadini e turisti.
Da rappresentante delle Istituzioni, da politico e da semplice cittadino materano, voglio dire che monitoreremo quotidianamente appalti e lavori, da subito, per che siano attivati, anche in sinergia con tutte le Istituzioni, gli interventi necessari che consentano di migliorare l’accoglienza e l’accessibilità dei visitatori, il sistema della mobilità e, soprattutto, il decoro urbano e di arrivare al 2019 con una Matera all’altezza del ruolo di rappresentante dell’intera Italia e dell’intera Europa agli occhi del mondo.
Ritengo, inoltre, che accelerare le procedure possa anche essere il frutto di una collaborazione interistituzionale tra enti, i quali in maniera sussidiaria possano aiutare la struttura comunale a elaborare progetti, a mettere in campo le procedure di appalto e a verificare sia il monitoraggio che gli avanzamenti.
Nessuna giustificazione ci dovrà essere, quindi, per eventuali ritardi o per tutte le opere che non giungano a conclusione per tempo, oggi più che mai, nel momento in cui le risorse ci sono.
Suggerisco allora, che è giunto il tempo di attivare un coordinamento interistituzionale che possa seguire l’avanzamento delle progettualità oltre che mettere a disposizione le professionalità esistenti, affinché, nonostante le risorse messe in campo e da spendere nei prossimi mesi, non si presenti ai materani ed ai lucani tutti un’altra occasione persa.
Se il Comune di Matera non ritiene sufficienti o adeguate le proprie forze per gestire la complessità, può e deve chiedere la collaborazione e la sinergia alle amministrazioni Provinciale e Regionale, ma anche al mondo dei tecnici e progettisti che, sono sicuro, non faranno mancare qualificato apporto e sostegno dal punto di vista organizzativo.
Abbiamo recuperato come Basilicata diversi milioni di euro per infrastrutture, per le periferie, per i borghi ecc. Si passi quindi all’azione – conclude Braia – accelerando le procedure in corso e mettendo in gioco ogni capacità organizzativa esistente, e da ritrovare, per valorizzare e quindi per poter ribaltare veramente la qualità della vivibilità della città, affinchè non vada perso il grande lavoro per Matera 2019 compiuto in commissione bilancio da parte dell’On. Antezza.”
