by ROCCO ROSA
Dopo la clamorosa intervista del procuratore aggiunto Gratteri sulla pericolosità della situazione mafiosa in Basilicata, adesso arriva la dura censura della Procura nazionale Antimafia, la quale praticamente osserva che la Magistratura lucana è costretta a fare da supplenza alla mancata vigilanza sull’ambiente e che la continua compromissione del territorio sta minando seriamente lo sviluppo della regione. Noi comuni mortali diremmo che più chiaro di così non si può parlare. Diremmo che è il secondo cartellino giallo che viene mostrato e che adesso, per regolamento bisognerebbe cacciare il rosso. Ma a volte è capitato che nella parapiglia si vede un numero per un altro e alla fine viene cacciato il giocatore incolpevole. Sono sicuro che al Palazzaccio di rione Francioso per vedere ci vedono, anche se usano un comportamento meno sbrigativo rispetto ai tempi passati, e che quelle indagini avviate a supplenza potranno arrivare a conclusione, trovare o no conferme e, in caso affermativo, colpevoli. Se di questo si tratta, una politica che non abbia perso la sua capacità di base, che è quella di fiutare l’aria , dovrebbe lavorare da oggi e per molto tempo per cambiare se stessa e il suo modo di fare. C’è bisogno di rimettersi in sintonia con una popolazione che ha maturato da tempo un giudizio estremamente negativo su come è stata governata, con le occhiatine alle grandi imprese, con il piedino sotto il tavolo, con una svista provvidenziale, con arroganze inenarrabili, con una costante, insistente coniugazione del verbo minimizzare, addormentare, dimenticare. Oggi che qualcuno in nome della politica riscoperta abbia preso di mira il petrolio e ne voglia fare una battaglia di principio, è cosa buona, perché fino ad ieri ci si comportava da prìncipi cui tutto è permesso e non da cultori di principii. Ma, se c’è una classe che rivendica di essere il nuovo, questa sfida non può che farla propria e rilanciarla alla grande, poiché c’è da rispondere non solo al referendum ma a tutta una stagione decennale di malagestio” di questa risorsa.
