Anac: la direttiva sull’attività di vigilanza

 

 

Individuate le priorità di intervento e i mezzi attraverso i quali perseguire la prevenzione della corruzione.

Il Consiglio dell’ Anac ha approvato la direttiva programmatica sull’attività di vigilanza per l’anno 2017. Il provvedimento individua le priorità di intervento e i mezzi attraverso i quali perseguire la prevenzione dei fenomeni corruttivi nei settori di competenza dell’Autorità.

Sono tre le sezioni in cui si articola la direttiva e il conseguente piano ispettivo:

1. vigilanza sulle misure anticorruzione, gli obblighi di trasparenza, le inconferibilità e incompatibilità;

2. vigilanza sui contratti pubblici;

3. vigilanza sul sistema di qualificazione.

Fra le varie disposizioni previste, il rafforzamento dei controlli sui soggetti aggregatori e sul ricorso al subappalto, le proroghe nel comparto dello smaltimento rifiuti, le verifiche sul rispetto del principio di rotazione per gli incarichi sotto soglia e il divieto di frazionamento degli appalti.

Previsti specifici approfondimenti in tema di affidamenti diretti e apposite indagini o ispezioni in settori risultati particolarmente critici come i servizi di pulizia in ambito sanitario e quelli di facility management.

Direttiva programmatica sull’attività di vigilanza per l’anno 2017 – formato pdf