rocco sabatella
Giusto per usare la metafora del presidente Caiata che ha paragonato il cammino del Potenza ad una corsa ciclistica, si può tranquillamente affermare, senza per questo disturbare più di tanto gli scaramantici a tutti i costi, che la squadra di Ragno lo striscione del traguardo riesce a vederlo già abbastanza nitidamente. Anche se non ha la minima intenzione di rallentare e di fare avvicinare gli avversari. Per questo anche il derby con il Francavilla della famiglia Cupparo verrà affrontato senza fare calcoli di nessun genere e puntando all’ennesima vittoria di questo straordinario campionato. Sicuramente non sarà una partita agevole per tutta una serie di motivi. In primis perché il Francavilla ha necessità impellente di conquistare punti per la sua delicata posizione di classifica, poi perché si tratta di un derby e come tutti i derby che si rispettano può ingenerare nella squadra che sulla carta è inferiore sul piano tecnico stimoli che una gara normale non può assolutamente offrire. E’ anche scontato, tuttavia, che le differenze tra le due formazioni sono molto alte e tutte a favore della capolista del girone H. Come l’abissale gap di 41 punti in classifica che il Francavilla accusa dal Potenza sta ampiamente a dimostrare. Ma Ragno, naturalmente, conosce bene la forza assoluta del suo gruppo ma allo stesso tempo, come ha fatto saggiamente fino a questo momento, predica sempre di stare con i piedi per terra e di affrontare ogni avversario con grande umiltà, lo stesso impegno e la massima concentrazione come accadrà anche domani contro gli uomini di Lazic che all’andata furono letteralmente travolti al Viviani senza poter opporre la benchè minima resistenza agli scatenati giocatori rossoblù. Ma per il Potenza, oltre al significato che questo derby può presentare, l’aspetto fondamentale che si tiene in considerazione è che, indipendentemente dall’avversario, bisogna superare con i tre punti anche quest’altra gara per avvicinarsi sempre di più al traguardo della promozione. Ormai lo sport preferito tra i tifosi del Potenza è quello di riuscire a prevedere quale sarà la partita, delle sette che restano ancora da giocare, nella quale il Potenza festeggerà il ritorno tra i professionisti. Lo stesso allenatore del Potenza viaggia a piccoli step in questo senso e ha già detto chiaramente che qualche cosa di più preciso e definitivo si potrà valutare solo al termine del prossimo trittico di impegni che prevede, dopo il derby con il Francavilla, la gara interna di giovedi prossimo con il San Severo e la successiva trasferta di Gravina. Sempre, però, pensando ad un avversario per volta. Adesso ci si concentra sul derby con il Francavilla con il pronostico che è tutto dalla parte di Franca e compagni. E come al solito lavoro meticoloso di Ragno e dei suoi uomini per sapere tutto sugli avversari e per impostare il tipo di partita da fare in terra sinnica. Dove il Potenza si presenterà senza due pedine molto importanti come Leo Guaita e Di Somma che sono stati squalificati. Anzi il primo è stato addirittura stangato dal giudice sportivo che, in base al referto dell’arbitro Kumara di Verona eccessivamente severo e sicuramente esagerato sull’infrazione che sarebbe stata commessa da Guaita accusato di aver colpito un avversario a palla lontana, ha inflitto ben tre turni di squalifica all’argentino che quindi salterà il derby di domani e le gare con il San Severo e il Gravina. A meno che il ricorso che presenterà il Potenza non trovi accoglimento con la riduzione della pena. Al suo posto dal primo minuto Coccia che è il suo sostituto naturale e che si sta rivelando una carta fondamentale in mano a Ragno per le sue prestazioni molto positive. L’assenza di Di Somma potrebbe creare qualche problema di scelte per formare il pacchetto arretrato che giocherà a Francavilla. Con due possibili soluzioni. Una prevederebbe lo spostamento dell’under Russo al centro della difesa con Bertolo e l’inserimento di Biancola sull’out destro. La seconda più probabile, invece, vede favorito per giocare i coppia con Bertolo Ungaro con il ballottaggio per il terzo ruolo di difesa tra Russo e Biancola e la novità in porta di Mazzoleni che sarebbe il classe 97 in campo. E poi insieme a Coccia e Panico sugli esterni e Siclari e Franca in attacco, c’è da comporre il reparto di centrocampo con due da scegliere tra Esposito, Coppola e Diop da affiancare all’altro under 98 Schisciano. Con il modulo, ormai diventato scelta definitiva, del 3-5-2 con il quale il Potenza dovrà ovviamente fare la partita con grande intelligenza e facendo molta attenzione alle qualità dell’attaccante Volpicelli che con 18 reti è alle spalle di Franca nella graduatoria dei bomber. Da dire che non ci sono restrizioni di sorta per questa trasferta nei confronti dei tifosi rossoblù se non la esigua capacità del settore ospiti del Fittipaldi di Francavilla di ospitare non più di 120 tifosi. Ma sicuramente i tifosi del Potenza saranno molto di più perché, comprando il biglietto al botteghino, si potranno accomodare nella tribuna dei tifosi di casa che può ospitare un migliaio di persone. Infine da ricordare che è stato effettuato il sorteggio per le semifinali di coppa Italia: l’andata, prevista per mercoledi 11 aprile, si giocherà al Viviani e il ritorno mercoledi 18 aprile a San Donato Tavernelle. IN COPERTINA, UNA STUPENDA FOTO DI MICHELE SALVATORE TRATTA DA POTENZA CALCIO OFFICIAL
