di ROCCO PESARINI

 

 

Quanta apatia, accidia, indifferenza continuo a notare in giro, il tutto nascosto dai soliti refrain “Non ho tempo”, “Sono sempre impegnato”, “Ho tante cose a cui pensare”… ma poi vedo gente sempre e solo con uno smartphone in mano o la tv accesa su qualche programma tipico dell’italica TV spazzatura.

Gli impegni e le fatiche quotidiane ce le abbiamo tutti, nessuno si erga a martire.

Però credo che sia giunto il momento che qualcuno ci ricordi, una volta per tutte, che è dovere morale di ogni cittadino tentare di impegnarsi direttamente in prima persona, rimboccandosi le maniche, per migliorare il posto in cui vive, sia esso una grande città, una piccola città di provincia, un paesino o un semplice quartiere.

Come diceva Kennedy “Non chiederti cosa può fare il tuo Paese per te ma chiediti cosa puoi fare tu per il tuo Paese”.

Sostituite a Paese “Potenza”, “rione X o contrada Y” e avrete lo stesso risultato.

Impegnatevi, partecipate e contribuite in prima persona a migliorare il posto in cui vivete, anche solo per poter dire, un fottutissimo giorno, “Cazzo, almeno ci ho provato”.

Smettendo magari di passare i giorni a lamentarvi o ad ammantarvi di apatica indifferenza e pigrizia. Perché continuereste ad essere terribilmente noiosi.

Se questa piccolissima riflessione vi ha infastidito, me ne dispiace ma ne son contento. Nulla di personale ovviamente ma l’acqua che ristagna poi diventa insalubre.