Si è tenuta nell’ accogliente giardino della libreria SOGNALIBRO in via Angilla Vecchia, 43 a Potenza la presentazione della prima raccolta di poesie e di alcuni dipinti della esordiente Anna Maria Marzico Ciro. Il sottofondo musicale dei violino e violoncello del duo Carmine Viggiano e Vito Stano ha armonizzato la serata. All’evento era presente Olimpia Fuina Orioli, – scrittrice materana e mamma coraggio-. Per la neo poetessa, anche maestra d’arte dagli anni ‘80, è stato un esordio positivo , riuscendo a portare all’attenzione del pubblico le sue doti artistiche culturali , tenute sopite per molti anni nei quali si è dedicata al proprio ruolo di impiegata pubblica. Da questa seconda vita esce una donna che ha imparato a non contare più i suoi anni, perché ha l’età della creatività, delle emozioni e dell’amore. L’età per continuare con curiosità a tenere attivi i propri sogni, progetti che permettono di volare. Il coraggio annienta le paure e le insicurezze di un tempo andato. Si annulla la nostalgia per il passato per vivere ed amare il presente. Queste donne hanno l’età che permette loro di affrontare la vita con leggerezza e responsabilità, per dire liberamente ciò che pensano, scegliendo poche persone come amiche. Hanno sempre una magnifica età, da quando hanno abbandonato il rumore e respirano il silenzio. Vivono la nuova età quella che hanno sempre immaginato, che hanno saputo regalarsi con gli anni, senza più pesi e rifiorendo in ogni stagione della loro vita. Era il Maggio del 2022 quando le poesie di Anna Maria Marzico Ciro, passarono in mano al grafico Bruno Laurita e lo indussero a farne stampare diverse copie dopo aver consultato me come Content Creator di EDM ARTELIER per coadiuvare in questa iniziativa anche con scopo di beneficenza. Acquistando la raccolta da SOGNALIBRO supporterete alle imprese dell’associazione L’ULTIMA LUNA. Io stessa scelsi per la prefazione del libro la scrittrice che risultò adatta al caso: Olimpia Fuina Orioli. Avevo già avuto modo di conoscerla e di ascoltarla in più occasioni. Al telefono le spiegai il progetto e soprattutto il fatto che a me bastava partecipare con una postfazione resoconto della lettura. Avere una sua recensione alle poesie delicate e sensibili ma a volte anche pungenti di Anna sarebbe stata la preziosità in più tutta da apprezzare. La Orioli lesse come me il contenuto di un file e in pochi giorni inviammo a Bruno i nostri pensieri. Gioia ed emozioni perché oltre le poesie il libro contiene anche alcuni disegni dell’autrice. Tutto fu ben riuscito e gradito. Leggerete in sequenza piccoli appunti come sogni da catturare o storie minime che vi riporteranno a mille ricordi. Giorno dopo giorno si è enfatizzato il vissuto che si contrappone a quello della scrittrice che ha condotto con noi la presentazione del libro. Una voce importante che sottolinea con forza e tanta naturale sofferenza la caparbietà della vita. Può dalle gioie generare dolori insostenibili e inaspettati e ti induce a imparare a vivere GIORNO DOPO GIORNO con nuove difficili condizioni, assenze, mutilazioni e dolori immani da fronteggiare sempre con lo stesso coraggio. Olimpia Fu na Orioli ha saputo raccontarsi ancora, collegandosi al libro di poesie di Anna, per insegnarci a proteggerci dalle situazioni avverse e sfortunate. Può essere scudo ogni forma d’arte e di cultura per non spegnersi risucchiati dal vortice famelico della depressione scaturita dal dolore sempre nemico. Fatevi forza e per correre avanti scrivere o dipingere, musicare o poetizzare sarà spinta per non morire dentro.