“A 150 anni dalla morte si darà il via alle celebrazioni dell’illustre artista potentino con l’evento ‘Antonio Busciolano Scultore di Dio’ che si terrà martedì 27 Luglio 2021 ore 10:30 nel Palazzo della Cultura del capoluogo di regione.”
Ad annunciarlo è l’architetto Tomangelo Cappelli, coordinatore regionale dell’accordo ‘Basilicata in Marcia per la Cultura’ e ideatore dell’evento che precisa “sarà una straordinaria occasione per accendere i riflettori sul più grande scultore lucano dell’800, rileggerne, attraverso aneddoti e curiosità, la vita e le sue preziose opere, contrassegnate da una struggente bellezza capace di arrivare dritta al cuore delle persone, e, soprattutto, per farne, grazie alla sua personalità carismatica, il simbolo della Rinascenza di Potenza e della Basilicata.”
“L’obiettivo principale di queste celebrazioni – ha dichiarato il sindaco di Potenza Mario Guarente – è innanzitutto, quello di far conoscere ai potentini, ai lucani e al grande pubblico Antonio Busciolano, per avviare un intenso processo di sensibilizzazione culturale finalizzato a educare i giovani all’arte di vivere per fare della vita stessa un’opera d’arte, attraverso specifici laboratori emozionali nelle scuole per la diffusione di stili di vita più sani e armoniosi. L’iniziativa – prosegue Guarente – rientra nella delibera n. 96 del 10 marzo 2020 approvata dal Comune di Potenza con l’adesione al programma regionale ‘Basilicata in Marcia per la Cultura’ che propone un modello di sviluppo eticosostenibile improntato sui principi universali, sul rispetto delle persone e dell’ambiente, con una serie di azioni riportate in apposite schede progettuali che consegnerò al presidente della Giunta regionale, durante l’evento, per chiederne il finanziamento con l’inserimento nella nuova programmazione regionale.”
“Tra queste azioni – sottolinea Alessandro Galella assessore al Turismo del Comune di Potenza – una delle più importanti riguarda la promozione degli itinerari turistici emozionali con il programma regionale ‘Viaggio al cuore della vita in Basilicata’ che, partendo dalla scoperta di Potenza città d’arte e felicità, mira a rinforzare il ruolo rappresentativo del capoluogo di regione e a valorizzare tutti i paesi/presepi lucani, offrendo, così, un’occasione concreta per superare la crisi economica dovuta alla pandemia e fermare lo spopolamento, investendo su arte, cultura, turismo e creatività per creare nuova occupazione e garantire una più alta e diffusa qualità della vita.”
In quest’ottica un aspetto importante è legato al recupero della lezione e del grande esempio lasciati dai grandi personaggi e dagli artisti che hanno segnato la storia della Lucania, come, appunto il Busciolano.
“Antonio Busciolano, fin dalla tenera età – ricorda Cappelli – mostrò una grande abilità nell’arte di modellare e scolpire, sorretto da una capacità unica di guardare, nel profondo, la realtà e di cogliere l’essenza delle cose e l’anima delle persone non lasciandosi mai sfuggire i dettagli, sapendo bene che nel ‘particolare’ è più facile trovare l’’universale’ e che la funzione dell’arte è proprio quella di disvelare il soprannaturale e di congiungere l’umanità con la divinità servendosi della bellezza e dell’armonia. Come, quando ancora fanciullino realizzò un busto al vescovo di Potenza, Ignazio Marolda, che nel vederlo ebbe da ridire che la guancia sinistra sporgeva più della destra.
In tal senso sono in fase avanzata di progettazione Laboratori emozionali, corsi formativi per docenti, video-seminari Interattivi, scambi di esperienze culturali e didattiche con la partecipazione di artisti, esperti e giovani talenti e con altre importanti azioni riportate nelle schede progettuali, in attesa di finanziamento, che prevedono anche:
• una piece teatrale sulla vita e le opere di Antonio Busciolano Scultore di Dio con gli allievi dell’IC Busciolano e Smile accademy
• un video-art con immagini in HD di tutte le opere realizzate dall’artista potentino a partire dal suo capolavoro: l’altare maggiore del Gesù nuovo di Napoli, Chiesa edificata nel 1470 su progetto di Novello da San Lucano, architetto e compositore di San Severino Lucano,
• il talento l’arte e la creatività: Un Laboratorio emozionale per ‘Vivere una vita che vale’ (Smile Accademy)
• la ricerca delle fonti come motore di sviluppo in ottica di genere attraverso la rilettura delle cartoline e dei quotidiani dell’epoca, e degli atti amministrativi del Comune di Potenza (dott. Giovanni D’Andrea)
• un Itinerario emozionale turistico Potenza città d’arte e felicità’ per la valorizzazione delle opere di Antonio Busciolano con esibizione di artisti nelle piazze e degustazioni enogastronomiche
• l’installazione della prima targa emozionale in vico Busciolano a Potenza
• l’intitolazione ad Antonio Busciolano di un palazzo o spazio pubblico (Palazzo della cultura, atrio del Palazzo di città, etc)
• le pubblicazioni e ristampe di opere letterarie sul Busciolano (Paolo De Grazia, Giuseppe Pietrafesa, Maria Grazia Laterza, etc)
“Siamo fiduciosi – conclude Cappelli – che queste celebrazioni, che proseguiranno nel 2023 per il bicentenario della nascita di Antonio Busciolano e nel 2025 per il bicentenario della nascita del fratello Michele, accenderanno d’orgoglio i potentini e tutti i lucani che rappresentano l’anima più bella e più autentica di questa splendida regione che è la Basilicata e su cui sarà fondamentale investire concretamente con programmi operativi che mettano al centro proprio la Gens lucana per trasformare un patrimonio unico al mondo in una fonte di ricchezza etica estetica e, finalmente, anche economica”

