Stasera il Viviani dopo più di un anno torna a tingersi di rossoblu. Lo stadio sarà gremito fino all’ultimo posto consentito, e i cancelli si apriranno con tre ore di anticipo per consentire i controlli del possesso del green pass o in alternativa del certificato dei risultati del tampone valido nelle ultime 48 ore. È un appuntamento che riveste una importanza storica perché il Bari si presenta davanti al pubblico potentino dopo 56 anni, se consideriamo che l’ anno scorso si è giocato a porte chiuse e l’anno precedente non si gioco’ al Viviani per la sospensione anticipata del campionato. Gallo nel pomeriggio di ieri ha sottoposto i suoi all’ultima sgambatura. È molto abbottonato sulla formazione che scenderà in campo, ma è probabile che gli ultimi nuovi arrivati siedano in panchina non avendo ancora il minutaggio nelle gambe. La formazione tipo potrebbe essere quella schierata a Monopoli salvo riservarsi in corso d’opera di cambiare modulo e uomini. La presenza del pubblico costituirà senz’altro una novità importante nel trasmettere entusiasmo e più motivazioni ai calciatori rossoblu che saranno di scena sul campo di gioco. Mentre Gallo è concentrato sulla partita, Daniele Flammia si trova a Milano per seguire gli ultimi colpi di mercato, a 48 ore dalla sua chiusura, e provare a portare a casa un ragioniere del centrocampo e una punta col vizio del gol. La tifoseria biancorossa invece si scaglia sui social contro il presidente Luigi De Laurentis per manifestare dissenso e amarezza. È molto critica con la dirigenza per l’incompletezza della rosa, per i molti giovani presenti e mette in dubbio l’affidabilita’ di calciatori come Lollo, Sabbione, Bianco e Scavone (senza contare giocatori sul groppone come Perrotta-Bolzoni-Terrani e Semenzato). La squadra del capoluogo pugliese si presenta al terzo anno di serie C, dopo che nel 2018, a causa della mancata ricapitalizzazione venne estromesso dal campionato di Serie B . Poi fallimento e ripartenza dalla D. I tifosi baresi sono impazienti, insoddisfatti e critici, ogni anno che si rimanda la promozione aumenta il tasso del loro malcontento. E non può essere diversamente perchè per un club che ha partecipato a circa 25 campionati di serie A e il resto in serie B vedere la squadra al quarto anno consecutivo lontano dai campionati professionistici è difficile da accettare. Non sarà in rosa Marras che dovrà scontare una giornata di squalifica. A Potenza mister Mignani non nasconde le intenzioni di scendere al Viviani per espugnarlo, perché sebbene sia la prima partita, non può concedere vantaggio alle dirette avversarie Palermo e Catanzaro gia’ vincitrici nei due scontri casalinghi di ieri. Allo stesso tempo è cosciente d’incontrare un Potenza di categoria, con un’ossatura già consolidata che può creare dei problemi. Intanto ieri ,conclusa la prima giornata del girone, si sono registrate solo tre vittorie casalinghe e sei pareggi; un inizio che risente ancora della poca preparazione, con ritmi ancora al piccolo galoppo.