rocco sabatella

Nell’ultimo giorno del mercato invernale che si è chiuso ieri sera, un’operazione in entrata e due in uscita per il Potenza. Come già anticipato e come previsto i rossoblù rinforzano ulteriormente il pacchetto arretrato con il classe 99 Mario Noce che arriva in prestito dal Catania. Si concretizzano anche due uscite. Il centrocampista Juliano e l’esterno di centrocampo Viteritti passano in prestito al Monopoli. Per il centrocampista il Monopoli si è assicurato anche il diritto di riscatto. Molto stretto il rapporto tra la dirigenza del Monopoli e quella del Potenza. Già nel mercato estivo Sales e Giosa si erano trasferiti nella formazione pugliese. E da pochi giorni hanno di nuovo cambiato maglia per andare al Catania di Raffaele che non si lasciata sfuggire l’occasione di riallenare due suoi pupilli allenati per due stagioni al Potenza. Si era molto parlato nei giorni scorsi della possibilità che il Potenza fosse alla ricerca di un attaccante. E le attenzioni si sono posate sull’esperto Fabio Mazzeo, classe 83 in forza al Livorno. Contatti avviati con il giocatore che nella giornata di ieri ha risolto il suo contratto con il Livorno e da oggi il giocatore, svincolato, può trovarsi un’altra sistemazione. E si era sparsa la notizia che avesse già raggiunto un accordo con il Potenza. Accordo che è stato smentito dal presidente Caiata intervenuto nella trasmissione il Calcio del lunedi su Carina Tv. Vedremo nelle prossime ore se quella de massimo dirigente potentino sia stata solo pretattica o se invece l’interessamento per Mazzeo, per il quale spinge fortemente Capuano, sia reale. Prima della chiusura delle trattative il Potenza è stato molto vicino a chiudere per il 99 Mirko Antonucci, jolly offensivo di scuola Roma di proprietà della Salernitana che lo avrebbe mandato volentieri alla corte di Capuano. Ma qualcosa si è inceppata nella trattativa e Antonucci, che ha giocato anche in Portogallo con Vitoria Setubal, è rimasto alla società granata. L’acquisizione di Antonucci sarebbe stata davvero un colpo da 90 per il Potenza che avrebbe potuto sostituire Compagnon passato, via Udinese, alla Juve Under 23 e che avrebbe assicurato a Capuano un elemento di grandi qualità per migliorare le  chances offensive dei lucani per tirarsi fuori dai pasticci.  In totale per il Potenza sono state 6 le entrate in questa finestra di mercato: Gigli, Sepe, Noce, Bucolo, Bruzzo e Romero e 8 le uscite: Cianci, Compagnon, Juliano, Viteritti, Boldor, Romei, Pinto e Spedalieri. Sia Noce che il centrocampista offensivo Bruzzo arrivato sabato scorso  sono ovviamente disponibili e convocati per la gara infrasettimanale di domani sul campo della Casertana. Un impegno molto ostico contro una formazione che si è tirata fuori dalla zona play out con un filotto di quattro vittorie consecutive prima di perdere domenica scorsa a Foggia di stratta misura. Una squadra uscita rinforzata adeguatamente dagli acquisti di gennaio e che ha la sua arma migliore nel trio di attacco composto dall’ultimo arrivato Turchetta, dotato di ottimi mezzi tecnici e in buona confidenza con il gol, da Cuppone che quando vede il  Potenza si scatena e dal sempreverde Castaldo. Sempre a proposito della finestra di mercato c’è da dire, a proposito delle squadre che si trovano invischiate nella zona pericolosa della classifica, che Cavese e Monopoli hanno attuato una vera e propria rivoluzione rispetto alle squadre che hanno giocato fino al 23 dicembre dello scorso anno. In pratica adesso vanno in campo due formazioni completamente nuove nel tentativo, ovviamente nelle intenzioni dei dirigenti di Cavese e Monopoli, di migliorare i deludenti risultati del girone di andata. Anche il Potenza ha rinnovato la sua squadra partendo soprattutto dalla difesa dove si sono registrati gli interventi più cospicui. Azzeccato anche l’inserimento dell’esperto Bucolo in mezzo al campo mentre il reintegro in rosa di Panico permetterà a Capuano di aver una buona spinta sulla sinistra e di arretrare Sepe come braccetto sinistro della difesa. Poi toccherà a Capuano sfruttare al meglio le caratteristiche dell’aitante attaccante Romero. Non hanno fatto molte operazioni Viterbese, Bisceglie e Paganese che confermano la fiducia alle loro squadre iniziali e  semmai aumentano le alternative nei ruoli chiave. Oltre a cambiare l’allenatore. Lo avevano già fatto Viterbese e Paganese con Taurino e Di Napoli al posto di Maurizi e Erra. E ieri anche il Bisceglie ha esonerato Bucaro e affidato la squadra al biscegliese doc Papagni.  La curiosità è che tutte e cinque le squadre in fondo alla classifica, ossia le tre menzionate sopra, Potenza e Cavese sono accomunate dal cambio di allenatore e dal rafforzamento degli organici per dare una sterzata al loro cammino sin qui deludente.