Dopo la giornalista cilentana Sonia Cartolano; l’imprenditrice potentina Stefania D’Ottavio; il poeta e grecista Donato Antonio Loscalzo, ordinario dell’Università degli Studi di Perugia, originario di Accettura; il manager della cooperazione Michele Lapadula di Rionero in Vulture; il direttore del Polo Bibliotecario di Potenza Luigi Catalani; il presidente di Banca Monte Pruno Michele Albanese, quest’anno il prestigioso premio Tiberino Lucano sarà assegnato al poliedrico imprenditore materano, Nicola Benedetto. La cerimonia di premiazione si svolgerà presso il Polo Bibliotecario di Potenza, in Via Ciccotti, il 12 dicembre p.v., a partire dalle ore 16:00. Fondata a Roma nel 1813, l’Accademia Tiberina, già Pontificia Accademia Tiberina, ha quale scopo generale quello di mantenere sempre viva la fiamma degli studi e delle ricerche letterarie, artistiche, storiche, scientifiche, tecniche e di ogni altra disciplina. Si prefigge di promuovere ed incrementare analisi e indagini di ogni genere, tipo, grado in tutti rami dello scibile umano e delle professioni; di formulare proposte ed esprimere pareri; di promuovere, coordinare e organizzare iniziative su fatti e problemi di indole umana, sociale, tecnica, scientifica; di diffondere istruzione e sapere, promuovendo interscambi culturali e scientifici. L’archeologo e storico Antonio Coppi ne fu il primo presidente e ne scrisse l’atto costitutivo, in cui si enunciava il proposito di impegnarsi, oltre che nello studio delle lingue classiche e della lingua italiana in senso puristico, nell’attività culturale e in quella di promozione sociale e politica dell’allora nascente Nazione Italica. Le personalità che nel tempo ne hanno fatto parte sono state tante e di differente impegno culturale: poeti come Belli, Monti, Manzoni; scrittori come D’Azeglio, de Chateaubriand, Gnoli, Papini, Valli; filosofi come Croce, Gentile; scienziati come Curie, Marconi, Fermi, Rubbia; musicisti come Rossini, Bellini, Liszt, Respighi; scultori come Canova, Marini, Messina, Benevelli. Numerosi poi sono stati i cardinali che l’hanno frequentata, dando il loro contributo alla sua crescita, cinque dei quali sono diventati papi, Pio VIII, Gregorio XVI, Pio IX, Leone XIII, Pio XII. La Sezione della Lucania dell’Accademia Tiberina è stata autorizzata nel 2013, con specifico atto costitutivo. Si sviluppa sul territorio delle genti lucane, l’antica (grande) Lucania, e comprende 245 Comuni che vanno dalla piana del fiume Sele alla piana di Sibari. Il Presidente è il prof. Nicola Pascale e il Segretario Generale è il dott. Rocco Carbone. Componenti del Consiglio Direttivo, con Nicola Pascale e Rocco Carbone, sono Gianfranco Blasi, Leonarda Santeramo, Francesco Biscione, Sergio De Franchi, Giuseppe D’Elia, Giuseppe Pronesti, Dina Verrascina, Pasqualina Satriano, Lina Antenori. La sede legale e operativa è a Potenza in Via Maratea, 55. Il decennale dell’Accademia Tiberina Sezione della Lucania si è tenuto nel 2023. Moltissime e feconde, in questi dieci anni, sono state le iniziative culturali sviluppate, con la promozione di incontri tematici; presentazione di opere, testi, volumi; convegni e seminari su temi culturali e questioni di diverso interesse, anche in collaborazione con altre associazioni ed enti. Da segnalare è la produzione del volume Terre Lucane– Il cammino di un popolo tra storia e storie, edito per I Tipi dell’Accademia, curato dal Presidente prof. Nicola Pascale, scritto a più mani da diciannove autori, che racconta la Lucania estesa e compendia, con la varietà delle tematiche e l’acutezza delle riflessioni, secoli di storia e di vita, di genti e di popoli, abitatori di luoghi, borghi, città, valli, pianure, coste, che spesso hanno anticipato idee e azioni, generando innovazione e progresso. Il Consiglio Regionale della Basilicata ha inteso sigillare l’evento e la ricorrenza con la consegna del Gagliardetto della Regione all’Accademia per identificare l’alto valore culturale delle azioni e dei programmi sviluppati in questi anni dal Presidente e da tutte le accademiche e gli accademici. Il prossimo 12 dicembre, prima della consegna del riconoscimento a Nicola Benedetto, si terrà una Tavola Rotonda dal titolo Terre Lucane fra integrità, declino e sviluppo: scenari del futuro, a cui parteciperanno politici, ex parlamentari, docenti universitari, che svilupperà i temi della conservazione territoriale delle Terre Lucane, fra fenomeni di decadenza e opportunità di crescita. Dopo aver ricevuto il premio, Nicola Benedetto sarà intervistato dal giornalista e scrittore Gianfranco Blasi.
CHI E’ NICOLA BENEDETTO
Nicola Benedetto, classe 1955, è nato a Pisticci ed è residente a Bernalda (Matera). Diplomato nel 1974 al Liceo Scientifico di Bernalda. Nel 1981 intraprende l’attività imprenditoriale, partendo da una piccola impresa artigiana di accessori per serramenti, che trasforma pochi anni dopo in società di capitali, la BBC s.r.l., che nel 2015 diventa s.p.a. L’azienda in pochi anni conquista importanti fette di mercato in Italia e all’estero nel settore dell’alluminio e degli accessori per serramenti. Tra i prodotti più richiesti l’avvolgibile Orienta, un brevetto rivoluzionario. Nel 2008 viene creata anche una divisione fonderia ed estrusione profili in alluminio. Nel frattempo, tra il 2000 e il 2004, è amministratore unico, poi presidente del cda, consigliere di amministrazione, della Alex s.p.a, settore metalli e semilavorati. Benedetto nel corso del tempo dà vita ad altre società e impianti nel settore laminati ed estrusione alluminio. Nel 2003 costituisce la società, Palazzo Gattini s.r.l., che acquisisce e ristruttura una delle più importanti dimore storiche di Matera, Palazzo Gattini, situato al centro della città nella suggestiva Piazza Duomo, che viene trasformato nell’unico hotel cinque stelle lusso di Matera, di cui è amministratore e proprietario. Ma c’è un altro settore che attira l’imprenditore Benedetto, la pasta. Nel 2015 inizia un progetto di recupero e di riqualificazione di un’area urbana della città di Matera occupata da un antico e imponente complesso, da tempo abbandonato: il Mulino Alvino, che viene rilevato dall’imprenditore per essere trasformato in una struttura ricettiva alberghiera e di ristorazione di altissima qualità e allo stesso tempo per riavviare lo stabilimento di produzione di prodotti artigianali, quale la pasta secca materana. Nel 2016 intraprende l’attività di imprenditore editoriale fondando, insieme a Maurizio Belpietro, il quotidiano nazionale La Verità, assumendo il ruolo di consigliere di amministrazione della società editrice del quotidiano. Appassionato di sport, ha condotto da presidente numerose squadre calcistiche (Pisticci, Bernalda, Matera) alla vittoria dei loro campionati e nel basket (nuovo Bernalda). Tante anche le maratone da lui sponsorizzate e che lo hanno visto protagonista in gara. Numerosissime le attività sociali e culturali che promuove o a cui partecipata, dalle sponsorizzazioni di feste patronali a manifestazioni di carattere culturale di più ampio spessore.
MOTIVAZIONE DEL RICONOSCIMENTO
La storia umana ed imprenditoriale di Nicola Benedetto è quella del classico self – made man, termine anglosassone per indicare chi si è fatto da solo con capacità, intuito, tenacia, determinazione. Per il grande impegno profuso nel campo imprenditoriale nei più diversi settori. Per aver creduto e investito nel lavoro individuale e di squadra, autentico volano di sviluppo e crescita, spingendo le performances aziendali verso orizzonti sempre più avanzati. Per aver sempre sostenuto iniziative culturali e sportive, a cui ha fornito supporto e contributo, considerate strumenti di formazione etica. Per non aver mai abbandonato la sua terra e la sua lucanità, investendo economicamente ed emotivamente nelle sue opportunità e nelle sue risorse di sviluppo. Un riconoscimento alla sua volontà e alla sua capacità di raccogliere la sfida moderna della produttività e per aver contemporaneamente conservato, tutelato e promosso il valore del lavoro e della risorsa umana.