EMANUELA DI MARE

L’Autismo è un disturbo dello sviluppo che comporta un deficit nel linguaggio e nello sviluppo sociale.

Si manifesta in famiglie di ogni ceto o base culturale. Non è una malattia mentale e non è causata da trauma. La causa è neurobiologica e i sintomi possono essere ridotti da una diagnosi e una terapia precoce.

 
  “E non importa se il menù per me sarà diverso, conoscerci sarà ben più importante ” dice Alessio …


Tuffi in piscina, vortici nell’acqua che interrompono un quotidiano allenamento per distendere i nervi e per accantonare innumerevoli pensieri. Tuffi invadenti e giochi sott’acqua, per girarti intorno e per dirti con gli occhi sgranati e le bolle che escono dal naso di un capacissimo e velocissimo nuotatore In apnea : 《IO CI SONO … SONO QUI PER TE . IO SONO MARTINO》

Sono passati molti anni da quei pomeriggi tracorsi in piscina, tra corsie affollate e istruttori attenti. E Martino era sempre li, elegante nei movimenti, silenzioso per tanti ma gioioso per pochi. Una forza nel nuoto tale da generare invidia, per quella sua danza acquatica e la tenacia e resistenza come se fosse un delfino. Incuriosiva  tutti come un protagonista. Si accorgeva senza indugi se c’era attrazione per lui semplicemente perché era un asso, e non perché AUTISTICO.

L’ho rivisto poco tempo fa il mio giocoliere. Moro e riccio, misterioso e serio. Martino … ma non per tutti.

Ed è da poco tempo che  mi imbatto in SIMONE.

È lui che mi invita al pranzo che si terrà domenica 2 Aprile in un famoso ristorante potentino,  per festeggiare anche nella nostra città la giornata mondiale dell’ autismo. Più che festeggiamento è un appuntamento per aumentare conoscenze e consapevolezze sul mondo che gira intorno a chi convive con questa particolarissima condizione . Sia in prima persona che per chi ci vive accanto.

Simone usa indisturbato il profilo Facebook della madre. Destina attenzioni e commenti a chi gli ispira simpatia o interesse e lo fa con una tale classe ed educazione, che esser stati selezionati dalla sua richiesta di amicizia è un vero privilegio.  Ha uno stile da esperto analizzatore nei suoi post pubblici, che davvero per qualche istante credi sia un professorone. La gentilezza che esprime in svariati momenti si alterna però con alcune frasi più scostanti e pungenti. Le scrive a ragion veduta, ben consapevole di ciò che fa.

E per niente amareggiato ( almeno all’apparenza ) non poche volte sottolinea di essere AUTISTICO. Con gioia e con affanno. Ha un sorriso che la dice tutta: ” Non mi indispettire che zitto non sto ! ” … e gli vuoi già bene.


Anche in tutta Italia il 2 aprile 2017 si terranno le tantissime iniziative dedicate all’autismo. E grazie ai volontari nelle vie e nelle piazze, ai monumenti illuminati di blu, e il tema evidenziato nelle scuole, si celebrerà la Giornata mondiale per la consapevolezza sull’autismo. Il Ministero della Salute, la presentazione della campagna di raccolta fondi #sfidAutismo17, promossa da Fondazione Italiana Autismo (Fia) sono i promotori per non dimenticare.


Da ANSA. It : ” Dalle ultime stime, un bambino su 68, in alcuni casi anche in forma molto lieve, soffre di sindrome dello spettro autistico, un dato cresciuto di 10 volte negli ultimi 40 anni. Tuttavia non esistono farmaci in grado di curarlo e le famiglie ancora spesso vivono in condizioni di isolamento e mancata assistenza. Per questo, come ogni anno, il prossimo 2 aprile, alcuni dei monumenti più importanti del mondo, dall’Empire State Building di New York al Cristo Redentore di Rio de Janeiro, si tingeranno di blu, il colore scelto dall’ONU per l’autismo. In Italia, ha spiegato il sottosegretario alla Salute Davide Faraone, “l’Associazione Nazionale Comuni Italiani (Anci) ci aiuterà a far diventare blu tutti i principali monumenti e piazze delle nostre città”. A Roma “ad esempio, saranno illuminati il Quirinale e Palazzo Montecitorio”.In questi anni “è andato via via crescendo – aggiunge Faraone – il contributo da parte delle Istituzioni alla sensibilizzazione sul tema”. In particolare, è importante il ruolo svolto dal Ministeroell’Istruzione, che, prosegue il sottosegretario, “ha inviato una circolare alle scuole per far sì che in ogni istituto siano promosse iniziative di conoscenza sul tema, con eventi che ospiteranno le associazioni delle persone con autismo e i loro familiari, o associazioni scientifiche di settore”.

L’autistico ha in media 16 anni di vita in meno. Il più delle volte è il cuore che si arresta. Oppure sorgono altre numerose complicazioni. Ma di questo non vogliamo parlare perchè domenica prossima è solo un inno alla vita.