“Per quanto riguarda l’Italia – sottolinea Ficco – cogliamo positivamente l’interessamento costruttivo del Governo, ma purtroppo constatiamo che restano inevasi i due problemi fondamentali: la necessità di abbassare un costo abnorme della energia e l’urgenza di riformare un sistema degli ammortizzatori sociali che oggi offre poche tutele ai lavoratori ma pesa con forti oneri sulle aziende. Al contempo chiediamo forme di riqualificazione professionale e di sostegno al reddito, alla stregua di ciò che ha pregevolmente fatto la Regione Piemonte di intesa con il sindacato”.
“Per quanto concerne Stellantis, è urgente – conclude Ficco – che si completi il lancio di modelli ibridi in tutte le fabbriche di montaggio e che si chiariscano le missioni delle fabbriche di meccanica. Le prime fabbriche su cui attendiamo una risposta sono Cassino, Modena e Termoli”.
AUTOMOTIVE; FICCO (UILM): “CHIEDIAMO CAMBIO DI APPROCCIO DELLA UE”
