«Propaganda ed auto-venerazione»: sono questi, per la consigliera comunale Vitina Claps, del gruppo politico “Per Avigliano 2025”, i leitmotiv che hanno dominato, sin qui, l’operato dell’amministrazione comunale Mecca. Una macchina autocelebrativa, per la consigliera comunale, che ha trovato “sfogo” in diverse aree e in altrettanti contesti relativi al funzionamento “meccanico” dell’Ente e che, specifica l’esponente comunale, «ha caratterizzato appieno il primo anno di attività della nuova amministrazione».
Un “contrasto” che, per l’esponente di Per Avigliano 2025, trasuda a 360° dall’operato dell’amministrazione Mecca che «parla continuamente di rinascita per Avigliano ma, per fare ancora un esempio della stasi che viviamo, la mensa non è ancora partita e solo nei giorni scorsi, dopo mesi di “silenzio” inspiegabile, è stato pubblicato l’avviso per poter presentare istanza». E ancora: «Una rinascita che è ancora più inspiegabile e difficile da inquadrare – ha specificato Claps – visto il via libera del Comune all’aumento significativo della Tari, quasi un “colpo di grazia” per i cittadini in una congiuntura economica non affatto facile, tra l’altro in concomitanza con una percettibile diminuzione della raccolta differenziata nonostante l’amministrazione Mecca abbia ereditato una macchina per la gestione dei rifiuti efficiente ed efficace». Claps, in aggiunta, sottolinea come «paradossalmente, anche per quanto concerne la concessione del contributo Tari, gli scaglioni previsti dal Comune sono davvero molto stringenti e “chirurgici” e – aggiunge la consigliera comunale – non è troppo complicato immaginare che tante persone, magari in difficoltà, potrebbero restare escluse». In sostanza, per la l’esponente di “Per Avigliano 2025” «il Comune, oltre ad una continua glorificazione del suo operato, spesso ben lontana dalla realtà dei fatti, latita quando c’è da rispondere in modo deciso e definitivo alle esigenze reali dei cittadini, come per quanto concerne l’emergenza parcheggi che attanaglia la popolazione». E proprio su questo tema, Claps ha sottolineato come il sindaco abbia cercato di «riorganizzare l’intera galassia dei parcheggi del comune tramite interventi “spot” e a macchia di leopardo che hanno cambiato poco o nulla dell’attuale, gravosa, situazione».La consigliera comunale fa l’esempio del progetto del parcheggio in prossimità del Monastero « ancora una volta volontà politica della passata amministrazione. Un progetto in fase di realizzazione e la cui riapertura è stata rinviata in attesa di perizia tecnica a seguito di un incendio che vide coinvolta un’autovettura, al fine di predisporre nuovi sistemi per mettere in sicurezza il parcheggio». Per l’esponente di “Per Avigliano 2025” appare chiaro che «se l’amministrazione Mecca vuol davvero innescare una vera o presunta rinascita, deve per forza di cose mettere in campo un’azione politica coordinata, completa e continuata». Nel caso specifico della questione parcheggi, «il Comune – ha sottolineato Claps – dovrebbe concretizzare un complessivo piano urbanistico che contempli aree parcheggio, anche e soprattutto per non penalizzare molte attività commerciali che, paradossalmente, ricevono il bonus Covid ma poi non riescono a lavorare perché i potenziali clienti non hanno un posto in cui parcheggiare o devono rischiare la multa». E ancora: «Non sappiamo – ha specificato Claps – il destino della scuola di Possidente, il cui appalto pare esser stato affidato a giugno ma di cui oggi non si conoscono i motivi del blocco dei lavori, oppure il motivo per il quale Avigliano non avrebbe partecipato al bando “Sport e Periferie”, che ha riguardato circa 40 comuni lucani, parrebbe per la mancata presentazione di progetti ad hoc del Comune».
«In definitiva – chiosa Claps – il primo anno di amministrazione Mecca è stato caratterizzato da pochi interventi “originali” e dal relativo impatto concreto, ma spesi in modo trionfalistico per alimentare una pressoché continua autovenerazione della propria, rarefatta, azione politica. La stragrande maggioranza delle azioni messe in campo dalla giunta Mecca, erano di già preesistenti all’attuale amministrazione e programmate dalla vecchia giunta, nonostante la macchina propagandistica del Comune continui a sottolineare come essi siano risultati straordinari della stessa amministrazione Mecca, oltre a rimarcare quasi ossessivamente che ad Avigliano vi sia in atto una rinascita messa in moto proprio dall’attuale esecutivo. Ma dov’è questa rinascita? Non c’è nulla di nuovo, non c’è una visione, non c’è programmazione e non c’è un’azione coordinata, ma solo diversi “punti interrogativi” che, dopo un anno, non hanno ancora soluzione alcuna» conclude la consigliera comunale di “Per Avigliano 2025” Vitina Claps.
Donato Marchisiello
