ROCCO SABATELLA
Sono di fronte oggi due tra le matricole più sorprendenti, in senso positivo, delle ventidue giornate giocate fin qui. Meglio del Monterosi e del Picerno ha fatto, tre le neo promosse in C, solo il Latina che occupa un ottimo settimo posto. Per il Picerno è la seconda consecutiva gara in trasferta dopo la sconfitta di stretta misura subita martedi scorso a Bari. Ed è l’occasione giusta per tornare a fare punti in trasferta. Considerato che sia i laziali che i lucani sono ormai virtualmente salvi, ci si può aspettare anche una partita molto godibile sul piano dello spettacolo e perché no anche molto equilibrata. Sicuramente qualche calcolo in più lo farà il Monterosi che aspira alla vittoria allo scopo di superare in classifica il Picerno e arrivare alla quota stabilita per la permanenza. Anche i ragazzi di Colucci non disdegnerebbero oggi di chiudere definitivamente il discorso salvezza per poi pensare solo a togliersi tante soddisfazioni inseguendo un posto nella griglia dei play off. Il Monterosi vive un momento molto favorevole da diverse partite in cui ha collezionato prestazioni molto convincenti e risultati importanti, compresa l’ultima impresa sul campo del Campobasso ottenuta con un pizzico di fortuna che non guasta mai. La squadra, allenata dal veterano ed esperto Menichini, ha avuto risposte molto positive dai tanti giocatori giovani che sono arrivati nel mercato di gennaio e che hanno assicurato alla squadra una freschezza atletica con la quale tenere alti i ritmi di gioco. Ed è l’arma, non disgiunta anche da una buona tecnica, oltre che da una disposizione tattica efficace che assicura al Monterosi grande equilibrio in campo. Il Picerno non deve farsi infilare sul piano della velocità e deve imporre i suoi ritmi non disdegnando di sfruttare a dovere gli spazi che la squadra di Menichini concede dovendo fare la partita per l’obiettivo tre punti. La squadra di Colucci, come ha dimostrato ultimamente sul campo del Catania, questo tipo di partita le sa impostare e giocare con molta disinvoltura. E per arrivare a fare risultato sarà importante, anche, che vengano ridotti al minimo gli errori, soprattutto in difesa. Ci vorrà molta umiltà come predica sempre Colucci e saper interpretare anche i momenti della partita. Perché ci saranno fasi in cui bisognerà soffrire per la pressione degli avversari ma evitando di schiacciarsi troppo sul portiere e avendo la capacità di tornare ad essere propositivi per cercare di essere pericolosi nell’area avversaria. Fuori gli infortunati Albadoro e Senesi, Colucci cercherò di recuperare l’esterno Guerra che ha saltato la trasferta di Bari. Nel caso ciò non fosse possibile, al posto di Guerra giocherà Setola con uno tra Vanacore e Finizio a destra e Garcia e De Franco al centro. Rientra tra i disponibili De Cristofaro dopo la squalifica e si gioca il posto con Viviani. Dettori e Pitarresi come filtro in mezzo al campo. In attacco un posto è per Reginaldo che vuole fare danni anche al Monterosi mentre Parigi è favorito su Gerardi. Anche Menichini non ha particolari problemi di formazione per cui potrebbe presentare l’undici che ha vinto a Campobasso. Dirige l’incontro, in programma a Viterbo con inizio alle 14,30, il signor Ferrieri Caputi di Livorno.
