E’ stato pubblicato da Infratel Italia S.p.A. il bando di gara “Banda Ultra larga – modello diretto per la concessione di costruzione e gestione di infrastrutture passive nelle aree bianche delle regioni: Piemonte, Valle D’Aosta, Liguria, Friuli Venezia Giulia, Umbria, Marche, Lazio, Campania, Basilicata, Sicilia e della Provincia autonoma di Trento”, dopo la firma degli Accordi di Programma e delle convenzioni operative tra il MISE e le Regioni interessate.
Il Bando di Gara è un ulteriore importante traguardo operativo nell’attuazione della “Strategia Italiana per la banda ultra larga“. Suddiviso in sei lotti funzionali seguirà lo stesso iter del precedente analogo Bando (pubblicato il 3 giugno 2016) con aggiudicazione mediante procedura ristretta, gestita tramite Piattaforma Telematica. Il primo Bando era stato pubblicato il 3 Giugno del 2016 e riguardava le regioni di Abruzzo, Molise, Emilia Romagna, Toscana, Lombardia e Veneto. Il secondo riguarda, invece, la concessione di costruzione e gestione di infrastrutture passive nelle aree bianche delle regioni: Piemonte, Valle D’Aosta, Liguria, Friuli Venezia Giulia, Umbria, Marche, Lazio, Campania, Basilicata, Sicilia e della Provincia autonoma di Trento”, dopo la firma degli Accordi di Programma e delle convenzioni operative tra il MISE e le Regioni interessate.
L’importo complessivo messo a gara è di euro 1.254.989.312 Iva compresa e il termine per la presentazione delle domande è fissato al 30 settembre 2016, ore 13.00
Le infrastrutture che verranno realizzate saranno in grado di coprire una popolazione di oltre 5,5 milioni di abitanti e interesseranno il territorio di 3.710 Comuni. Con il programma di lavori oggetto del presente Bando, infine, verranno raggiunte circa 3,9 milioni di unità abitative o aziendali. Con la pubblicazione del secondo Bando risultano quindi impegnate il 91,8% delle risorse complessive messe a disposizione del Piano per le Aree Bianche.
InfratelItalia è la società in-house del Ministero dello sviluppo economico ed è il Soggetto Attuatore della “Strategia Italiana per la banda ultra larga”. L’obiettivo del Piano è quello di realizzare e integrare le infrastrutture di telecomunicazioni esistenti nelle Aree Bianche (aree a fallimento di mercato), al fine di poter offrire il servizio di accesso a internet ultra veloce, anche in questi territori.
Articolo tratto da: www.invitalia.it
Criteri di aggiudicazione prevedono che vengano attribuiti punteggi aggiuntivi ad i soggetti che presenteranno un’offerta migliorativa rispetto ai requisiti minimi sia in termini di copertura della rete che alla velocità di connessione. Il bando inoltre prevede punteggi aggiuntivi per quei progetti che prevederanno il riutilizzo di strutture già esistenti in un’ottica di minimizzazione dei costi di investimento
Popolazione Residente (milioni): 0,576
Copertura
Banda Larga (ADSL):77,7%
Banda Larga (solo wireless) (*):12,7%
Divario digitale (**):9,6%
(*) disponibile solo copertura mobile 3G/4G
(**) velocità di connessione inferiore a 2Mbps
Con riferimento alla popolazione residente regionale (0,576 milioni), il 77,7% risulta coperto da banda larga da rete fissa in tecnologia ADSL; a questa va sommata una ulteriore quota pari al 12,7% di copertura solo da connessione wireless. Il restante 9,6% rimane in digital divide, ovvero con disponibilità di velocità di connessione inferiore a 2Mbps.
