La prima cambiale seria che il Governatore BARDI ha sottoscritto arriva alla scadenza: la istituzione del sottosegreriato alla Presidenza della giunta. Che inizialmente era uno ma che strada facendo sono raddoppiati, non tanto perchè vi era l’esigenza di sistemare qualcun altro, ma principalmente per sminuire l’importanza di questo incarico e toglierli il valore di vicariato che la carica normalmente porta con sé. Il sottosegretario alla presidenza del Consiglio , tanto per fare un esempio, è un incarico da superministro, nel senso che l’incaricato parla e agisce per conto del capo del Governo. Ora , che questo concetto poteva estrinsecarsi a livello regionale è apparso subito come un pericolo per le forze politiche, liddove il designato era il rappresentante di IDEA, l’imprenditore Nicola Benedetto, che notoriamente non è uno che si accontenta di partecipare ma uno che punta alla sostanza. E dunque anche ammesso che i sottosegretari siano due e non uno, si tratta di capire, che cosa debbono fare, se presenziare i convegni oppure il comitato delle Regioni, ovvero gli incontri zonali, togliendo molte fatiche al Presidente che non ha proprio l’età per correre dovunque, oppure se gestire settori specifici tra quelli che la presidenza ha riservato a sé. La questione è arrivata in prima commissione e già l’allarme è suonato forte, con i consiglieri di maggioranza che hanno deciso, prima di esaminare qualsiasi provvedimento, di audire sia il presidente BARDI che il consulente legislativo della Giunta, Ferrara, per capire che il significato ed il ruolo di queste figure intermedie di vertice. E’ evidente che una banalizzazione di questa figura farebbe saltare l’accordo iniziale, che prefigurava l’incarico al rappresentante della forza non presente in Giunta regionale, non tanto perchè è un incarico senza soldi, ma perchè senza contenuti e come tale irricevibile da chi deve costruire la base per un minimo di redditività elettorale. Scontentare Benedetto è comunque un rischio perchè i numeri della maggioranza sono risicati e un voto, sia pure un voto solo, è dannatamente importante. Rocco Rosa
BARDI, ARRIVA LA GRANA DEI SOTTOSEGRETARI
