Basilicata casa comune, il movimento civico guidato da Angelo Chiorazzo, perde un altro pezzo , dopo le dimissioni del presidente Fausto Santangelo.Cinque ocnsiglieri comunali, capeggiati dalla vicesindaco Federica D’Andrea, hanno deciso di costituire unan nuova forza civica ,staccandosi dal nucleo originario. Questo fatto, a diffenza delle dimissioni del presidente, non sorprende perchè è noto il dissidio creatosi all’indomani delle regionali tra  Donato Macchia e Angelo Chiorazzo, quest’ultimo accusato di non aver fatto eleggere Federica D’Andrea. Da allora , il gruppo comunale ha fatto vita a sè, fino ad arrivare ad ufficializzare questa scissione.  ” Quella di dar vita ad un nuovo movimento politico è una decisione maturata non dalla necessità di porsi in contrapposizione con Basilicata Casa Comune, ma dall’esigenza di recuperare l’anima e la dimensione di ascolto di un progetto politico che è andato perdendosi, costruendo insieme un nuovo contenitore che guardi al presente e al futuro, e che mantenga al centro le persone e il territorio” , questo il commento di federica D’Andrea . per la quale l’identità politica del nuovo movimento si rifà al centrosinistra, rappresentato appunto in un’area civica, una forza moderata aperta nella quale potersi riconoscere al di là delle formazioni partitiche. Concetti che si possono evincere già dal logo di Area Civica, che riporta i suoi valori fondanti nonché la sua identità etica e politica: un’agorà, a rappresentare il concetto di piazza, per recuperare una dimensione di condivisione, un bottone verde che richiama la sostenibilità, alla base di tutte le iniziative che verranno poste in essere, e una Basilicata stilizzata, a sottolineare la voglia di rendere il territorio protagonista, ma anche la dimensione a carattere regionale del progetto, che vuole guardare a tutta la regione e alle sue necessità.   “Abbiamo creato insieme uno spazio di ascolto e protagonismo – ha detto il capogruppo di Area Civica, Rocco Pepe -, dove chiunque voglia dare il proprio contributo sarà ben accetto e soprattutto per rimarcare il protagonismo del territorio. Dopo esserci resi conto che l’esperienza con Basilicata Casa Comune non ha funzionato, il che è certificato anche dalle dimissioni dalla carica di Presidente di Basilicata Casa Comune di Fausto Santangelo, abbiamo deciso di costruire la nostra associazione, dando risposta a quanti non si sentivano più rappresentati. Avevamo dunque la necessità di costruire un nuovo contenitore per valorizzare e rafforzare il nostro percorso amministrativo. Per queste ragioni – ha continuato – da subito costituiremo il nuovo gruppo in consiglio comunale, il cui posizionamento non può che essere quello del centrosinistra, nonché a sostegno del sindaco Vincenzo Telesca”.  “L’esperienza con Basilicata Casa Comune è stata gratificante – ha sottolineato la consigliera Claudia Marone -, ma c’è stato un distacco tra la città e il partito, insieme ad un’assenza di dialogo e confronto con i vertici. Di qui la scelta di costruire qualcosa di nuovo, dando vita a questo nuovo progetto aperto a chiunque voglia aderire”.  “La nostra esigenza – ha aggiunto la consigliera Marika Cillo – è stata creare un nuovo progetto per la nostra città, un nuovo slancio che vuole dare un senso a chi ci ha votato e a questa realtà. Abbiamo bisogno – ha concluso – di lavorare sul principio di solidarietà, sussidiarietà e bene comune, tenendo sempre al centro la persona”.  “Quando ci si candida si ha una responsabilità nei confronti degli elettori – ha aggiunto il consigliere Francesco Villano – e si instaura un tacito patto di fiducia che implica l’osservanza dell’impegno elettorale. Spesso, purtroppo, abbiamo osservato una mancanza di comunicazione, è stato dunque necessario il distacco da qualcosa che non ci ha fatto sentire partecipi”. E’ toccato ancora una volta al coordinatore di Basilicata Casa Comune, Lindo MOnaco, parare quest’altro colpo e minimizzare l’effetto di questo distacco. “La decisione di alcuni consiglieri comunali di Potenza di costituire un nuovo gruppo consiliare, staccandosi da Basilicata Casa Comune, ci rammarica ma al tempo stesso ci conforta, perché separare persone con interessi e sensibilità diverse rappresenta un momento di chiarezza; quella chiarezza e linearità che abbiamo posto a fondamento del nostro impegno e della nostra azione quotidiana. Il manifesto politico di BCC è chiaro, aspettiamo di vedere quali saranno le azioni e gli obiettivi perseguiti da questa nuova forza a cui auguriamo di lavorare per il bene della comunità. Auspichiamo, ora, che da posizionamenti differenti possa esserci finalmente un dialogo costruttivo per il bene della città, considerato che i quattro consiglieri che oggi hanno dato vita ad un nuovo gruppo, mai si erano iscritti a Basilicata Casa Comune e mai hanno partecipato ai momenti di confronto e dibattito a cui sono stati sempre invitati in questi ultimi mesi: rammaricarsi oggi della mancanza di questi momenti o è un segno di superficialità o il tentativo di giustificare una scelta i cui motivi restano, onestamente, ignoti. Basilicata Casa Comune continuerà a impegnarsi per la città di Potenza in Consiglio con Giampiero Iudicello e con tanti cittadini che si stanno avvicinando al movimento politico anche in vista della prossima Assemblea costituente.